Ante Coric (La Presse)

Roma, 11 luglio 2018. È il terzo giorno di ritiro a Trigoria per i calciatori giallorossi che resteranno nella Capitale fino al 20 luglio prima di partire per la tournée estiva. I giallorossi sanno che quello che li aspetta sarà, probabilmente, il campionato più competitivo degli ultimi anni. L'acquisto di Cristiano Ronaldo da parte della Juventus ha, di fatto, sbilanciato gli equilibri della Serie A in favore della squadra bianconera. Il DS Monchi, artefice di un delle migliori campagne acquisti degli ultimi anni giallorossi, non perde la speranza per la corsa scudetto e intitola ufficialmente la Roma come anti - Juve. "Parlare di scudetto non è niente utopia" - ha detto Monchi nel corso della presentazione di Cristante - "L’anno scorso è mancato poco per arrivare alla finale di Champions. Sono convinto che anche il tifoso più ottimista a settembre non ci avrebbe creduto, eppure ci è mancato poco. Questa Roma merita di fare cose importanti, cose che sono il sogno dei tifosi. I tifosi meritano che anche noi lasciamo fuori le parole e passiamo ai fatti. Questo è quello che dobbiamo fare. Dobbiamo lavorare insieme".

CORIC: "SONO UN CENTROCAMPISTA OFFENSIVO, SONO QUI PER FARE BENE". Ieri la Roma ha presentato ai suoi tifosi Bryan Cristante, oggi è stato il turno di Ante Coric che ha parlato con la tv ufficiale dei giallorossi del suo arrivo nella Capitale e delle sue aspettative per il prossimo anno. "Sta andando tutto molto bene, sono felicissimo di essere arrivato in un grande club, non ho esitato un istante. È un salto in avanti per la mia carriera. Non vedevo l’ora di iniziare, ed effettivamente abbiamo iniziato" - ha detto il centrocampista classe '97 che, a dispetto della giovane età, ha all'attivo già 150 gare ufficiali - "Voglio dimostrare la mie qualità sul campo: sono sicuramente un centrocampista offensivo, anche se posso giocare in diversi ruoli, sono venuto qui per fare bene e segnare". Testa al campionato ma, questa sera, cuore al match che vede impegnata la sua Croazia contro l'Inghilterra. "Non vedo l’ora che inizi la partita stasera, vivo con ansia questa attesa" - ha aggiunto Coric - "In Croazia siamo 4 milioni di abitanti e stasera giochiamo una semifinale mondiale. Siamo tanti giocatori di talento, siamo benedetti dall’alto in questo senso. Stasera vedremo la gara tutti insieme: è stato allestito un maxischermo dove ceniamo".