Bruno Peres si esalta contro la Spal
Bruno Peres si esalta contro la Spal

Roma, 23 luglio 2020 - Al momento del suo ritorno dal prestito allo Sport Recife, l'ambiente attorno alla Roma sorrideva nel rivedere nuovamente Bruno Peres in rosa. Petrachi, allora ancora in dirigenza, disse che si sarebbe giocato le sue carte, Fonseca ha scelto di monitorarlo e alla fine hanno avuto ragione loro.

Se si pensa che con il rientro di Zappacosta il sacrificato in rosa è stato Florenzi, il capitano della squadra, allora si capisce come Bruno Peres abbia impressionato fin dall'inizio. Eppure la sua carriera sembrava già aver intrapreso la strada del calo fisiologico nonostante l'età ancora giovane: la prima esperienza alla Roma era stata totalmente da buttare così come quelle successive e non c'erano grandi aspettative per un ritorno giudicato più fattuale che utile.

Ci sono volute delle settimane per vederlo al meglio della condizione ma a oggi è il miglior terzino a disposizione della Roma, destra o sinistra non fa differenza. più affidabile a livello fisico di Spinazzola, più impattante di Zappacosta, più fresco di Kolarov, senza contare un Santon progressivamente scivolato nelle gerarchie. Se poi ci si aggiungono anche i gol allora ecco che il Bruno Peres romanista torna ad avere le sembianze di quel giocatore che piaceva a mezza Serie A ai tempi del Torino.

Dalla B brasiliana alla Serie A da protagonista, un incredibile salto di qualità dovuto all'impegno e alla dedizione, ritrovate dopo un periodo difficile di carriera. A oggi Bruno Peres può considerarsi un giocatore importante nella Roma, tanto da essere a tutti gli effetti il principale favorito per fare il titolare sia in Europa League ad agosto che nella prossima stagione.