Borja Mayoral deve ritrovare la fiducia di Crotone
Borja Mayoral deve ritrovare la fiducia di Crotone

Roma, 21 gennaio 2021 – Un interprete riflesso dell’andamento della squadra: Borja Mayoral, alti e bassi come la sua Roma, perfetto emblema di una stagione che mescola grandi sogni a forti delusioni. Basta poco per passare dall’illusione di lottare per qualcosa di grande alla delusione di due sconfitte che portano addirittura alla possibilità di rimettere in discussione tutto con pesanti cambiamenti.

Le due facce di Borja Mayoral

Al momento del suo arrivo dal Real Madrid l’entusiasmo per un calciatore reduce da stagioni positive ma pur sempre da contestualizzare, non aveva più di tanto acceso gli animi di una piazza che aveva vissuto relazioni complicate con i vari vice-Dzeko che si sono succeduti in queste stagioni, Schick e Kalinic in particolare. Ma la stagione di Borja Mayoral non è andata affatto in quel senso: pur avendo disputato alcune gare incolori, soprattutto con tanti subentri che non hanno lasciato più di tanto il segno, si è vista una buona tenacia in alcune gare, prima in Europa League e poi anche in Serie A.

In particolare l’ultima doppietta segnata contro il Crotone aveva fatto credere alla piazza di aver trovato finalmente una riserva di Dzeko vigile e capace di recitare ruoli importanti nel corso della stagione, tentando di superare il concetto che gli serva un’altra punta più fisica accanto per rendere al meglio. Ma tutto il clima di positività si è asciugato nella brutta prova contro lo Spezia, in cui i suoi errori sotto porta hanno fatto parte del largo spettro di errori che hanno portato all’eliminazione della Roma dalla Coppa Italia. Due occasioni nitide nel finale che avrebbero evitato i tempi supplementari sono la cos principale che gli viene imputata in un momento in cui tutta la Roma è sotto processo.

La via di fuga

 

Adesso è il momento chiave per la carriera di Borja Mayoral. Superare una difficoltà del genere in una piazza come Roma è effettivamente complicato e lo dimostrano anche i percorsi brevi di tante punte che non sono riuscite a lasciare il segno. Lui però una sua minima parte l’ha recitata e da quel tipo di prestazioni deve ripartire per riconquistare la fiducia di una squadra che lo stava portando a fare anche meglio rispetto alla stagione scorsa vissuta in Spagna con il Levante, che lo aveva fatto inizialmente ritornare alla base al Real Madrid. Ma adesso è nella condizione di doversi fare perdonare qualcosa e le prossime occasioni saranno obbligatoriamente da sfruttare per evitare di sciupare quelle belle giocate viste durante l’anno.

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