Eusebio Di Francesco
Eusebio Di Francesco

Roma, 18 febbraio 2019 - Una gara da vincere per sfruttare le sconfitte di Atalanta e Lazio e in effetti portata a casa da una Roma che soffre tanto contro il Bologna ma che alla fine la spunta: decisive le reti da calci piazzati di Kolarov (su rigore) e Fazio (da corner) che hanno reso vano il gol della bandiera di Sansone.

STEP BY STEP - Ai microfoni in mixed zone il primo a presentarsi è proprio il difensore argentino, alla sua seconda marcatura in carriera contro i rossoblù. Il 31enne non nasconde qualche patema di troppo, ma traccia la ricetta per assicurarsi un posto Champions. "Era una gara da vincere per sfruttare i ko delle rivali e ce l'abbiamo fatta con una prestazione non brillante soprattutto nel primo tempo per merito di un Bologna molto aggressivo. Poi siamo venuti fuori noi - conclude Fazio - e lo abbiamo fatto da squadra matura che deve pensare a una partita alla volta".

UNA VITTORIA DA GRANDE SQUADRA - Gongola ma non troppo Eusebio Di Francesco, che si gode i 3 punti maturati stasera ma striglia i suoi per la prova opaca. "Dovevamo concludere la frazione iniziale in svantaggio: siamo entrati in campo quasi svogliati, commettendo tanti errori tecnici e sbagliando cose semplici. Abbiamo fatto male sotto tutti i punti di vista anche a causa di un Bologna che merita tanti complimenti: non mi piace vincere così - ammette il tecnico giallorosso - ma a volte, alle grandi squadre, capita e quindi mi prendo questi punti che ci consentono di restare in scia del Milan. Non sempre andrà come oggi, quindi dobbiamo fare tesoro di questa prestazione che è un grosso passo indietro rispetto a quella con il Porto".

RIMPIANTI E RECRIMINAZIONI - Umore nero per Sinisa Mihajlovic, alla prima sconfitta nella sua seconda avventura a Bologna: il tecnico serbo da un lato rimpiange le tante occasioni sciupate dai rossoblù, dall'altra si tiene stretta la prestazione. "Sarei stato più preoccupato se avessimo pareggiato giocando male: invece siamo venuti sia oggi all'Olimpico che a San Siro imponendo le nostre idee e, così facendo, prima o poi le vittorie arrivano. Certo, non bisogna sbagliare così tanti gol: si sapeva che la Roma ti avrebbe poi punita". Mihajlovic viene poi pungolato sul rigore innescato dal contatto tra Helander ed El Shaarawy. "L'attaccante giallorosso lo ha un po' cercato il penalty, ma ci può stare. Quello che non ci sta è la sconfitta: anche il pareggio ci avrebbe scontentato - ammette il serbo - ma non ho nulla da rimproverare ai ragazzi".