Roberto Mancini nuovo cr della nazionale italiana (Ansa)

Roma, 14 maggio 2018 - Roberto Mancini è il nuovo ct dell'Italia. Il tecnico marchigiano ha firmato con la Federcalcio e domani sarà presentato ufficialmente alle ore 12 nella sede di Coverciano a Firenze.

La notizia, nell'aria da giorni, era comunque già stata anticipata dal commissario straordinario della Figc, Roberto Fabbricini, al pomeriggio a margine del Premio Beppe Viola in corso al Coni. Ed è stato sempre lui dopo la firma a commentare: "Roberto Mancini aveva questo grande desiderio di sedere sulla panchina azzurra e lo ha dimostrato anche con fatti concreti. Speriamo adesso di lavorare bene e basta". "La giornata si è conclusa come volevamo, siamo contenti e anche Roberto è contento - ha proseguito Fabbricini -. È stata una formalizzazione di un discorso che era praticamente concluso. Il contratto? Ne parliamo domani, daremo i particolari e lui spiegherà tempi e convocazioni, non i nomi chiaramente ma come si organizzerà questa prima permanenza di tre partite".

Visibilmente sorridente il tecnico jesino, che tuttavia non ha rilasciato dichiarazioni proprio come aveva fatto in mattinata quando era sbarcato a Roma, proveniente da San Pietroburgo. Solo ieri Mancio aveva rescisso il contratto con lo Zenit, che sembrava l'ostacolo più grande tra lui e la panchina della Nazionale. Secondo alcune indiscrezioni, avrebbe rinunciato a 13 milioni di euro per poter inseguire il suo sogno azzurro.

Mancini era arrivato in Russia l'1 giugno 2017, con la prospettiva di restare fino al 2020 ma con la possibilità di potersi liberare prima. Sotto la sua guida, il club russo ha disputato 45 partite, con 22 vittorie, 13 pareggi e 10 sconfitte. In campionato ha chiuso al quinto posto, con la qualificazione assicurata per l'Europa League. Mancini dovrebbe firmare un contratto biennale, prolungabile al 2022.

Il suo esordio probabilmente sarà il 28 maggio in Svizzera contro l'Arabia Saudita. Poi avrà due amichevoli dell'1 giugno con la Francia a Nizza e del 4 giugno con l'Olanda a Torino.