Diletta Leotta (Newpress)
Diletta Leotta (Newpress)

Milano, 26 marzo 2021 - Dopo settimane di trattative serrate è finalmente arrivata la tanto attesa fumata bianca sui diritti tv della Serie A per il prossimo triennio: per una cifra totale di circa 840 milioni a stagione DAZN si è aggiudicata i pacchetti 1 e 3 grazie a un netto 16 a 4 nell'assemblea della Lega Serie A.

I dettagli

I voti contrari sono quelli di Crotone, Genoa, Sampdoria e Sassuolo che tuttavia non hanno impedito a DAZN di acquisire i diritti per la trasmissione del massimo campionato dal 2021 al 2024: in particolare 7 gare saranno in totale esclusiva e le restanti 3 in co-esclusiva. La palla - è proprio il caso di dirlo - ora passa a Sky, che valuta sia il ricorso contro l'assegnazione a DAZN sia l'acquisizione del pacchetto 2, quello che riguarda appunto le 3 gare in co-esclusiva: i 70 milioni messi sul piatto non sono bastati a convincere la Lega, che punta a incassare una cifra vicina ai 973 milioni del triennio 2018/2021. Non solo Sky: l'affondo sul pacchetto 2 potrebbe portarlo anche Mediaset. In attesa di ulteriori certezze intanto arrivano le prime indiscrezioni positive per gli utenti, che con un solo abbonamento da appena 30 euro mensili (e con l'idea ancora in embrione di un possibile canale sul digitale terrestre per alleggerire il traffico Internet) potranno guardare la Serie A senza dover ricorrere ancora al doppio canone: scenario che ovviamente cambierebbe pensando alle altre competizioni continentali (Champions League in primis), per la cui acquisizione Sky presumibilmente continuerà a fare la voce grossa.

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