Stefano Pioli (Ansa)
Stefano Pioli (Ansa)

Milano, 30 settembre 2020 – L’ultimo ostacolo che separa il Milan dalla possibile qualificazione ai gironi di Europa League è la formazione portoghese del Rio Ave che i rossoneri affronteranno in trasferta domani sera alle 21 (match in diretta in esclusiva su DAZN). Un ostacolo sulla carta superabile visto l’ottimo momento di forma attraversato dal Milan, ma Stefano Pioli vuole comunque affrontare con il massimo rispetto e impegno: “Il Rio Ave punta a comandare la partita attraverso la circolazione del pallone. Noi dovremo quindi cercare di essere aggressivi per togliere loro il fraseggio ma anche lucidi per interpretare i vari momenti della partita. Ci vuole il giusto rispetto per il Rio Ave che è più forte delle squadre già incontrate, ma dobbiamo anche essere consapevoli dei nostri mezzi e qualità. Siamo sempre abituati a dare il massimo e questo è il giusto approccio. Questa gara al cospetto di una squadra che ha vinto due preliminari in trasferta è un’opportunità di crescita e ci sarà bisogno di una grande prestazione”.

In attacco le rotazioni rossonere saranno un po’ ridotte, ma Pioli non fa drammi e non scopre le carte pur accogliendo con favore il ritorno tra i convocati in Europa di Leao: “L’attaccante lo sceglierò in base a come vorremo interpretare la gara. Sono contento, comunque, che Leao sia tornato anche se per ora ha fatto pochi allenamenti e quindi credo che al massimo possa giocare uno spezzone di gara. Da lui mi aspetto tanto perché so che può darci tanto”. Anche in difesa – soprattutto al centro – gli uomini sono contati – e la speranza è quella di non dover arretrare Franck Kessie in corso d’opera per mancanza di alternative: “La difesa sta facendo bene anche perché giocare spesso assieme aiuta la conoscenza di squadra. Mi auguro di non dover utilizzare Kessie da centrale perché implicherebbe la mancanza di un altro giocatore nel ruolo”. La pausa di campionato dopo la gara contro lo Spezia potrebbe essere un alleato per il recupero di uomini chiave come capitan Romagnoli: “Alessio sta rientrando in gruppo e si allenerà con noi quando rientreremo dal Portogallo. Sarà fondamentale il lavoro che farà durante la sosta così come nel caso di Conti. Musacchio invece avrà bisogno di un po’ più di tempo”.

L’allenatore rossonero, infine, ha salutato Paquetà – passato al Lione – ed elogiato il lavoro che sta facendo il gruppo che non sembra patire la momentanea assenza di Ibrahimovic.: “Ringrazio Paquetà e gli faccio un grande in bocca al lupo perché non ha mai fatto mancare il suo impegno, passione e disponibilità. Resta un giocatore importante che potrà fare bene. Per quanto riguarda il gruppo, sta diventando leader tutto insieme non a livello di singoli. Vogliamo stare assieme e toglierci soddisfazioni. Anche se Ibra non sarà con noi fisicamente, sarà pienamente dentro il gruppo perché sente e stimola i compagni”.