Mauro Icardi
Mauro Icardi

Milano, 12 gennaio 2019 – La sfida col Benevento in Coppa Italia, poi per l'Inter il via alla partita per il rinnovo contrattuale del capitano Mauro Icardi. La trattativa vera e propria, come ammesso settimane fa da Marotta, partirà a gennaio: in programma a inizio settimana il primo vertice con l’entourage del capitano nerazzurro.

7 MILIONI A STAGIONE – La posizione dell’Inter è abbastanza semplice: c’è tutta la volontà di rinnovare con Icardi e adeguargli il contratto, ma entro certi parametri. Quelli nerazzurri sono similari ad alcuni top player di altre formazioni, ovviamente ad esclusioni di Cristiano Ronaldo. L’offerta che dovrebbe essere presentata martedì è quella nota da tempo: 7 milioni di euro a stagione fino al 2023. Da questa posizione l’Inter difficilmente si muoverà, per questo motivo è molto improbabile che la richiesta di Icardi e del suo entourage venga soddisfatta. Maurito chiede circa 9 milioni di euro, Marotta e Ausilio sembrano inflessibili sulla proposta. E’ ovvio che durante una trattativa ci si può venire incontro e si tratterà, come è normale che sia, ma i parametri della società resteranno più o meno questi.

MENO ESPOSIZIONE – Ma l’aspetto veramente importante, quasi un requisito fondamentale per l’Inter, è la minore esposizione mediatica. Esattamente come alla Juve, Beppe Marotta vuole portare un certo stile anche in nerazzurro, che non si tratta di snaturare la storia del club ma cercare di indirizzare le energie nel verso giusto senza disperderle. E le polemiche pubbliche non fanno bene. Per questo l’esposizione mediatica di Wanda Nara si spera venga ridotta, perché la trattativa tra le parti parte proprio per parlarne a quattro occhi e in privato, lavando i panni sporchi in casa. E’ logico che le cicliche esternazioni di Wanda non piacciano al club, inteso non solo nella figura di Marotta ma anche in quella di Ausilio sulla parte sportiva, e Gandini su quella amministrativa. Insomma, serve al più presto far rientrare la polemica, anche e soprattutto per evitare che i risultati della squadra ne risentano. Parte un girone di ritorno in cui l’Inter andrà a caccia di una nuova qualificazione in Champions e, soprattutto, cercherà di portare a casa una delle due coppe a cui parteciperà. La prima parte domani contro il Benevento.