Gravina (ANSA)
Gravina (ANSA)

Roma, 15 luglio 2021 – La riapertura degli stadi, nonostante la recente risalita dei contagi, è un tema su cui si discute da tempo e su cui oggi, a margine del Consiglio Federale, è intervenuto anche il presidente della FIGC Gabriele Gravina che ha proposto di aprire gli impianti ai vaccinati provvisti di “Green Pass”: “Abbiamo fatto richiesta ufficiale alla Sottosegretaria Vezzali per ottenere la riapertura degli stadi e adesso attendiamo un protocollo ufficiale da seguire anche in base alle indicazioni date dal CTS. Ci piacerebbe che il Green Pass fosse utilizzato in modo rapido e che fosse reso utilizzabile anche per gli stadi. Siamo consapevoli che non sarà facile riottenere la riapertura completa degli impianti ma vogliamo almeno qualcosa di graduale. I club versano in grosse difficoltà e vogliamo tempi certi.
 

Europeo o Mondiale in Italia e “caso Chievo”



Sull’onda emotiva del successo dell’Italia all’ultimo Europeo, Gravina ha poi rivelato l’intenzione di proporre l’organizzazione di un Europeo o un Mondiale in Italia nei prossimi anni: “Faremo valutazioni sulla possibilità di candidare l’Italia a ospitare o l’Europeo del 2028 o il Mondiale del 2030, anno in cui sarà festeggiato il centenario del Mondiale”. Il numero uno della FIGC, infine, ha espresso preoccupazione per l’esclusione dal campionato di B del Chievo e dal campionato di C di altre cinque squadre: “Pensavamo di aver allontanato il rischio di perdere alcune squadre iscritte e invece oggi abbiamo addirittura perso una squadra di B. Sono segnali molto allarmanti che implicano la necessità di un intervento tempestivo. Resto convinto che oggi più che mai sia necessario un percorso di riforma. A dircelo sono i risultati odierni”.

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