Paolo Dal Pino
Paolo Dal Pino

Trento, 9 ottobre 2021 - "Il ritorno al 100% dei tifosi? Se andassimo oltre i prossimi 15 giorni sarebbe assurdo. E' da luglio che lo chiediamo". Parola di Paolo Dal Pino, che in occasione del Festival dello Sport di Trento è intervenuto su uno dei temi già caldi: la capienza degli impianti. Da lunedì si assisterà al passio al 75% in quelli all'aperto e al 60% in quelli al chiuso, ma per il presidente della Lega di Serie A non può ancora bastare. "Il 75% dei tifosi negli stadi è un passo importante verso la normalità, anche se non capiamo perché in altri contesti, al chiuso, ci sia una capienza al 100%. Ma la Vezzali ha parlato di novità entro una 15ina di giorni e se questo fosse, beh, sarebbe una progressione accettabile - ha detto Dal Pino - che ci porterebbe al pari degli altri campionati anche se in ritardo, visto che loro stanno incassando il 100% dei proventi provenienti dalla vendita dei biglietti già da inizio stagione". 

Appello al Governo

Un ritardo che la Lega di serie A avrebbe evitato volentieri. "Noi abbiamo chiesto il 100% dei tifosi già da luglio, col green pass. Detto questo, va bene che sia al più presto, oltre 15 giorni sarebbe veramente assurdo anche perché parliamo di un sistema che economicamente sta soffrendo davvero molto. La nostra è un'industria molto importante, sia per l'impatto economico ma anche per quello sociale. E la comprensione di certi fenomeni è fondamentale. Attorno al mondo del calcio - ha continuato Dal Pino - girano 300/400mila persone ed è evidente che con gli stadi chiusi in tanti non hanno lavorato. Anche ora sapete le difficoltà che abbiamo... Io più che parlare dell'occupazione, parlo del fatto che abbiamo scritto al Presidente del Consiglio e al Governo facendo presente che i soldi investiti nel calcio danno un ritorno al Paese. Siamo moltiplicatori di PIL ed è giusto che ci sia attenzione attorno al nostro mondo. Non va disperso l'entusiasmo che la vittoria dell'Europeo da parte della Nazionale ha portato, è molto facile salire sul carro in quella occasione e poi dimenticarsi di quello stesso mondo in altre situazioni". 

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