Gabriele Gravina (Ansa)
Gabriele Gravina (Ansa)

Roma, 31 agosto 2020 – La Serie A di calcio si prepara ad affrontare il prossimo campionato che, come stabilito ufficialmente dal Consiglio Federale che si è tenuto quest’oggi, partirà il 19 settembre. Prima di ripartire, come ha ribadito a margine dell’assemblea il presidente della FIGC Gabriele Gravina, le massime componenti calcistiche puntano però ad uno snellimento dei protocolli sanitari e nello specifico ad una diminuzione dei tamponi pur senza mettere a repentaglio la sicurezza degli atleti: “Abbiamo inviato al Comitato Tecnico Scientifico alcune proposte che dovrebbero essere esaminate tra oggi e domani. Auspichiamo soprattutto una diminuzione dei tamponi, tenendo sempre saldo il principio del massimo rispetto della salute degli atleti ma garantendo al contempo una maggiore flessibilità".

Gravina ha poi affrontato nuovamente il tema della riapertura degli stadi: “Siamo fiduciosi che il CTS possa tener conto delle nostre capacità, vista anche l’ottima applicazione dei protocolli e l’ottima riuscita dei controlli. Quando si riterrà opportuno riaprire saremo tutti più sereni e tranquilli. Gli esperimenti fatti in questi giorni hanno dato ottimi risultati sul piano della disciplina e dell’organizzazione. La Supercoppa europea sarà un importante messaggio per tutto il mondo e non solo per l’Italia”. Il numero uno della FIGC infine non ha però chiesto corsie preferenziali pur ribadendo l’importanza anche sul piano economico del sistema calcio: “Vogliamo lo stesso trattamento riservato agli altri sport, non corsie preferenziali, ma siamo consci dei numeri che muove il mondo del calcio e certe dinamiche territoriali meritano attenzione”.