Cosimo Sibilia (Ansa)
Cosimo Sibilia (Ansa)

Bologna, 21 maggio 2020 - Al 90% il calcio ripartirà il 20 giugno. A parlare è Cosimo Sibilia, presidente della Lega Nazionale Dilettanti e vicepresidente vicario della FIGC, che ha rilasciato un'intervista a Radio Punto Nuovo.

"Domani ci sarà il Consiglio della LND e tutto sarà più chiaro. Troveremo una soluzione, pochi ne usciranno scontenti e dirameremo un documento ufficiale sulle decisioni che saranno prese". Sibilia conferma che la strada intrapresa è quella che porterebbe alla ripresa della Serie A il 20 giugno "ma non dipende da me. Penso che il 28 maggio si andrà incontro ad una decisione definitiva".

La linea tracciata per i campionati dilettantistici è chiara: "Noi abbiamo fermato i primi campionati il 23 febbraio e non giochiamo dalla prima settimana di marzo. Appena il coronavirus ha iniziato a diffondersi siamo subito corsi ai ripari, ragionando in ottica di sistema. Siamo pronti a fare proposte e sempre presenti al tavolo della Federazione e del Governo".

Il protocollo è risultato molto più complicato da seguire per i dilettanti: "E' ovvio che non abbiamo a disposizione centri sportivi, spogliatoi per entrambe le squadre e strutture sportive adeguate all'emergenza", afferma Sibilia. "Però abbiamo mantenuto una posizione lineare. Ho sempre detto che se ci fosse stata una minima possibilità di giocare, lo avremmo fatto".

La ripresa degli allenamenti è il tema caldo oggi per la LND: "Aspettiamo il Consiglio del 28 maggio con il Ministro e la Federazione per capire se ci saranno le condizioni per tornare ad allenarsi. I dilettanti avrebbero chiuso la stagione a inizio maggio. Mentre gli altri inizieranno ad allenarsi dal primo settembre, noi cominceremo dal 1 luglio al 30 giugno 2021".

In chiusura, Sibilia commenta la possibilità di tornare allo stadio per i tifosi: "E' possibile anche con le dovute norme di sicurezza, ma non spetta a noi decidere. Il calcio senza pubblico è uno spettacolo monco".