Zinedine Zidane
Zinedine Zidane

Milano, 20 settembre 2019 - La pesante sconfitta rimediata al Parco dei Principi ha lasciato il segno eccome in casa Real Madrid, di certo non abituato a batoste del genere. Contro un Paris Saint Germain privo di Cavani, Mbappè e Neymar, i Blancos sono crollati sotto i colpi dell'ex Di Maria, protagonista assoluto del 3-0 con una doppietta. Per gli spagnoli si tratta del primo k.o. stagionale, ma che arriva dopo due pareggi su quattro uscite di Liga, dove Ramos e compagni sono attualmente terzi. Una falsa partenza insomma, che ha fatto finire sulla graticola Zinedine Zidane. Il rapporto fra il tecnico e la società sembrava già tutt'altro che idilliaco in estate a causa di qualche frizione legata al mercato. 

Adesso che i risultati latitano, il presidente Florentino Perez - secondo la stampa iberica (nello specifico il Mundo Deportivo, ndr) - starebbe valutando l'ipotesi di un cambio in panchina. Il che rappresenterebbe un fatto clamoroso, visto che Zizou è tornato alla guida delle Merengues lo scorso marzo, convinto dall'offerta faraonica da 12 milioni di euro a stagione presentatagli dal numero uno madrileno. Fra i candidati a prenderne il posto, oltre al solito José Mourinho, accostato al Real anche prima dello Zidane bis, e a Massimiliano Allegri, cercato da Perez nell'estate del 2018, c'è pure Xabi Alonso, attuale allenatore del Sanse (Real Sociedad B), formazione della Segunda Division B spagnola. 

Fondamentale capire la risposta che darà la squadra a Siviglia contro la capolista della Liga. Un impegno tutt'altro che semplice e che precede di sette giorni il derby in casa dell'Atletico. Due appuntamenti, intermezzati dalla gara interna con l'Osasuna, che diranno molto sul futuro di Zidane.