Quotidiano Nazionale logo
quotidiano nazionale
22 apr 2022

Mercato Sassuolo, Carnevali: "Venderemo uno, massimo due giocatori"

"Raspadori giocherà in un top club. Scamacca? Più facile cederlo all'estero che in Italia"

22 apr 2022
francesco bocchini
Sport
Carnevali assieme a Dionisi e a Veronica Squinzi
Carnevali assieme a Dionisi e a Veronica Squinzi
Carnevali assieme a Dionisi e a Veronica Squinzi
Carnevali assieme a Dionisi e a Veronica Squinzi

Milano, 22 aprile 2022 - "Ci priveremo di uno o due giocatori, ma perché dobbiamo tenere d’occhio anche il bilancio. Noi però vogliamo costruire qualcosa che ci permetta di crescere sempre. Se va via un calciatore non significa fare un passo indietro, perché poi magari investiamo su altri giovani promettenti che rendono come o meglio di chi è stato ceduto". Il messaggio è firmato Giovanni Carnevali, amministratore delegato e direttore generale del Sassuolo, che ai microfoni di Sky Sport anticipa quelle che sanno le strategie di mercato del club neroverde durante la prossima sessione. "Offerte importanti? No, ma c'è tanto interesse. A volte alcune società ti propongono forme di pagamento diverse da quelle che vorremmo noi, motivo per cui è difficile trovare un accordo". 

Raspadori e Scamacca

Molti i gioielli in vetrina, a cominciare da quel Giacomo Raspadori che potrebbe seguire l'ex compagno di squadra Manuel Locatelli a Torino, sponda Juventus. "Che gli piaccia giocare nel ruolo di Dybala non significa che può sostituirlo. Lì il merito è di Dionisi, che gli ha trovato la posizione giusta per farlo rendere al meglio. Lui è un ragazzo che avrà un futuro assicurato, giocherà in un top club perché è un ragazzo con la testa sulle spalle e ha grandi qualità", le parole al miele di Carnevali, che poi si concentra su Gianluca Scamacca. "Farebbe sicuramente comodo a Inter e Milan, ma non so se rimarrà in Italia. Le italiane hanno qualche difficoltà a livello economico, come noi. Credo che un giocatore come Scamacca, che reputo al momento uno dei migliori nel suo ruolo, sia più facile che vada in un campionato straniero piuttosto che in Serie A". 

"Berardi è il top"

La chiusura è dedicata a Domenico Berardi. "Se fossi un dirigente di un grande club, sarebbe il primo giocatore che acquisterei. Con lui c'è un rapporto speciale, anche al di fuori del contesto calcistico. Quando lui non c'è, noi sentiamo la sua mancanza. Per il suo stile di gioco è un giocatore difficilissimo da sostituire. Ogni anno abbiamo richieste, ma bisogna sempre essere d'accordo in tre: la società che acquista, lui e noi che vendiamo. Dispiace - continua Carnevali - perché spesso è stato sottovalutato dai grandi club come calciatore, ma per noi ha un valore enorme, ha grandissime qualità. All'inizio è vero che lui ha rinunciato ad andare in qualche top club, ma perché è talmente intelligente d'aver capito che non era ancora pronto". 

Leggi anche: Napoli, il momento della verità per Mertens

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?