Gabriele Gravina, presidente della Figc (Ansa)
Gabriele Gravina, presidente della Figc (Ansa)

Roma, 13 aprile 2021 - C'è l'ok da parte del Governo per la presenza del pubblico alle gare a Roma dei prossimi Europei. Con una lettera firmata dalla nuova sottosegretaria allo sport Valentina Vezzali, la Figc ha ricevuto l'assicurazione da parte dell'esecutivo di Mario Draghi che, alle partite che l'Italia ospiterà allo stadio Olimpico, sarà garantita almeno "una quota di spettatori pari ad almeno il 25% della capienza".

Euro2020, diventato di fatto Euro2021, sarà inaugurato il prossimo 11 giugno proprio con la partita di Roma fra Italia e Turchia. All'Olimpico sono in programma anche Italia-Svizzera (16 giugno) e Italia-Galles (20 giugno). Sempre nella capitale è stata fissata anche la disputa di uno dei quattro quarti di finali. Semifinali e finali del torneo si disputeranno invece in Inghilterra, a Londra.

"L'Italia e Roma ci sono! - ha commentato Gabriele Gravina, presidente della Figc -. Il messaggio che l'Esecutivo manda al Paese è di grande fiducia e di straordinaria visione. L'Italia dimostra di avere coraggio, quell'Italia che lotta contro la pandemia e allo stesso tempo lavora per ripartire in sicurezza secondo un programma e un calendario chiari e definiti".

"Desidero ringraziare il presidente Draghi e il suo Governo, il ministro della Salute Speranza - conclude il presidente della Figc Gravina - ma soprattutto la sottosegretaria Vezzali che subito manifestato il suo pieno sostegno alla realizzazione di questo grande evento e che in pochi giorni ha dimostrato qualità e determinazione nello sbloccare un dossier tanto importante".

Oltre a Roma, altre otto città hanno confermato le capienza consentita negli stadi: si tratta di Amsterdam, Baku, Bucarest, Budapest, Copenhagen, Glasgow, Londra e San Pietroburgo. San Pietroburgo e Baku hanno confermato una capienza del 50%. Budapest punta a mantenere la capienza al 100%, ma con requisiti di accesso rigorosi per gli spettatori. Amsterdam, Bucarest, Copenhagen e Glasgow consentiranno un afflusso di spettatori del 25%–33% della capienza dello stadio. Londra ha confermato una capienza minima del 25% per le prime tre partite della fase a gironi e un ottavo di finale.

Dal Pino: "Spettatori anche in Serie A"

Dopo la decisione del Governo riguardante i prossimi Europei "ci aspettiamo che già dalle prossime partite" di serie A "si possa tornare ad ospitare perlomeno 1.000 spettatori, un numero pari a quello col quale abbiamo aperto la stagione e in grado di garantire ampio distanziamento in strutture all'aperto". Questa la dichiarazione del presidente della Lega Serie A, Paolo Dal Pino, al termine dell'odierna assemblea dei club.  L'apertura ai tifosi "è un segnale importante per il Paese, un'iniezione di fiducia e di ritorno verso la normalità che auspichiamo coinvolga al più presto i nostri incontri - ha aggiunto Dal Pino -. La Lega Serie A ha predisposto già da un anno un dettagliato protocollo per riaprire gli impianti al pubblico, in totale sicurezza e tutela per il tifoso, con percentuali via via crescenti. Monitorando l'andamento della pandemia, dei contagi e delle vaccinazioni sono inoltre certo che per gli ultimi turni di campionato la Serie A possa avere percentuali di apertura degli stadi identiche a quelle garantite per le gare degli europei".