Parigi, 14 giugno 2018 - L'Uefa si è pronunciata: niente sanzione disciplinare per il Paris Saint Germain, che ha così superato l'esame del Fair Play Finanziario. Sotto la Tour Eiffel si temeva persino il blocco del mercato, e invece il club francese fare affari liberamente. "Una decisione - si legge sul comunicato dell'Uefa - che segue una revisione dettagliata dei contratti di trasferimento e un'analisi dei relativi conti di gestione che ha confermato come tali operazioni fossero in linea con i regolamenti Uefa". Di fatto, ciò rappresenta il via libera per l'approdo di Gianluigi Buffon, che attendeva trepidante il verdetto dell'Uefa. L'accordo con i transalpini del resto è stato già raggiunto da tempo.

Questione di giorni e arriverà il momento dell'ufficialità: dopo una vita in bianconero, l'ex capitano della Nazionale intraprenderà un altro capitolo della sua carriera. Due anni di contratto a circa 8 milioni a stagione e la garanzia di lottare per il successo in Champions League, l'ultimo trofeo che manca dalla bacheca di Super Gigi. Buffon sarà il portiere titolare in Europa, non appena scontata la squalifica di tre turni. Non sarà Neymar, ma Parigi è pronta a festeggiare un altro rinforzo di lusso. Perché, al netto di una carta d'identità un po' sbiadita, Buffon ha dimostrato anche nella scorsa annata di poter recitare ancora un ruolo da protagonista.

E di questo ne è certo anche Massimiliano Allegri. "Ho avuto la fortuna di allenarlo, un campione straordinario. L'anno passato insieme alla società ha deciso che sarebbe stato l'ultimo anno alla Juventus e così è stato - ha ricordato il tecnico livornese, ospite della trasmissione "Tiki Taka" - Poi nel calcio e nella vita a volte succedono degli imprevisti, cioè che l'Italia non vada al Mondiale, quindi magari gli ha fatto saltare i piani, allora ha preso una decisione diversa. Ma Gigi dopo l'infortunio ha finito molto bene la stagione, sia fisicamente, ma soprattutto mentalmente, ma questo gli dà la spinta per giocare ancora".