Cesare Prandelli
Cesare Prandelli

Firenze, 28 marzo 2021 - "Sono passati pochi giorni da una mia decisione sofferta, molto dolorosa, e mi accorgo che probabilmente qualcuno non ha capito il vero senso del mio gesto. Sicuramente una minoranza ma non per questo meno importante, sta riempiendo i canali social di nefandezze, ricostruzioni inventate di fatti mai esistiti". A distanza di neppure una settimana dalla scelta di mettere fine all'esperienza bis alla Fiorentina e molto probabilmente alla propria carriera da allenatore, Cesare Prandelli torna a spiegare le motivazioni che lo hanno portato fino a questo punto, dopo che in questi giorni si sono diffuse le voci più disparate. 

Lo sfogo di Cesare

Voci che hanno offeso l'ex commissario tecnico della Nazionale italiana. "Bisognerebbe stigmatizzare e non dare risalto alla pochezza di spirito dei cosiddetti 'odiatori da tastiera', ma c'è un limite e questo limite è stato oltrepassato - attacca Prandelli all'Ansa - Lo devo alla mia famiglia, al club ma soprattutto ai miei calciatori che mai, dico mai, mi hanno mancato di rispetto o hanno avuto comportamenti offensivi nei miei confronti. Mi appello alla responsabilità di tutti, credete alle verità e non correte dietro a fenomeni senza moralità e etica del vivere civile". 

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