Roberto Mancini (Ansa)

Lisbona (Portogallo), 10 settembre 2018 - Davanti a Roberto Mancini tanto lavoro da fare. L’Italia due varata stasera al Da Luz non ha mostrato quei segnali incoraggianti che ci si poteva aspettare, anzi. Alla fine l’hanno spuntata i lusitani per uno a zero con gol nella ripresa di Andre Silva, ma il punteggio poteva essere più pesante.

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DENTRO IMMOBILE - Mancini stravolge la Nazionale con Caldara e Romagnoli centrali, Criscito e Lazzari terzini, davanti Immobile supportato da Zaza con Chiesa esterno in un 4-4-2. Portogallo ovviamente senza Cristiano Ronaldo. Primo brivido di marca portoghese, Cristante perde palla e i lusitani arrivano in area facilmente ma Romagnoli salva tutto. Ancora Portogallo, al 20’ tiro a giro di Andre Silva dal vertice sinistro, debole e centrale. Occasionissima azzurra al 25’, Criscito va in percussione a sinistra e pesca Zaza che però non tira subito dal centro dell’area ma si defila tentando un improvvido tacco per il compagno. Al 27’ il Portogallo sfiora il vantaggio, su un campanile Donnarumma smanaccia lasciando lì il pallone, arriva Bernardo Silva a botta sicura ma Romagnoli salva sulla linea. L’Italia mostra ancora fatica nella creazione del gioco, si fa dunque preferire il Portogallo: cross di Mario Rui, Cristante ci mette il piedone colpendo la sua traversa. Poco dopo William Carvalho prova il siluro da fuori, palla di poco a lato. Al 44’ è Zaza a mettere fuori la testa, girata immediata in area di rigore ma la conclusione è murata da Ruben Dias. Al riposo è zero a zero.

DONNARUMMA IL MIGLIORE – Pronti via e la partita prende la piega decisiva. Al 47’ Bruma scappa sulla sinistra, servizio al centro per Andre Silva che controlla e calcia splendidamente a giro col sinistro: 1-0. Non è finita, al 54’ Donnarumma deve compiere il miracolo a mano aperta su un siluro mancino di Bernardo Silva, Italia alle corde. Mancini prova a cambiare qualcosa, fuori uno spento Immobile e dentro Berardi. Ma gli azzurri non decollano, anzi, ancora Donnarumma deve metterci una pezza su un diagonale mancino di Pizzi al 68’. Solo al 78’ Rui Patricio ha un brivido quando da corner Zaza ci mette la testa, palla alta di poco. Per Mancio dentro anche Emerson Palmieri e Belotti. A dire il vero, è sempre Donnarumma a tener in vita l’Italia, all’85’ straordinaria reattività su Renato Sanches. Succede poco altro, gli azzurri attaccano alla rinfusa con poche idee e sparacchiando palloni imprecisi anche in ripartenza quando i lusitani, inopinatamente, si allungano. Manca qualità, lucidità. Un passo indietro per la Nazionale di Mancini che rimane ancora all’ultimo posto del girone con un punto. Ora il 14 ottobre in trasferta con la Polonia, partita da vincere se si vorrà evitare la retrocessione e sperare ancora nella qualificazione.

 

Tabellino e pagelle

PORTOGALLO (4-3-3): Rui Patricio sv, Cancelo 6.5, Pepe 6, Ruben Dias 6, Mario Rui 6, Pizzi 6 (29' st Sanches sv), Ruben Neves 6.5, Carvalho 6.5 (41' st Sergio Oliveira sv), Bruma 6.5 (31' st Martins sv), Andrè Silva 7, Bernardo Silva 7. (12 Claudio Ramos, 22 Beto, 4 Neto, 5 Mendes, 16 Bruno Fernandes, 17 Guedes, 21 Cedric, 23 Gedson Fernandes). All.: Santos 6.5.

ITALIA (4-4-2): Donnarumma 6.5, Lazzari 5.5, Caldara 5, Romagnoli 5.5, Criscito 5.5 (29' st Emerson Palmieri 5.5), Chiesa 5.5, Cristante 5 (34' st Belotti sv), Jorginho 5, Bonaventura 5, Zaza 6, Immobile 5 (14' st Berardi 5.5). (1 Sirigu, 12 Perin, 3 Chiellini, 10 Insigne, 16 Benassi, 18 Gagliardini, 19 Bonucci, 20 Bernardeschi, 21 Barella). All.: Mancini 5. 

Arbitro: Collum (Scozia) 5.5. 

Reti: nel st 3' Andrè Silva. Angoli: 11-6 per l'Italia. Recupero: 0' e 4'. Ammoniti: Criscito, Ruben Neves, Chiesa, Berardi e Pepe per gioco falloso.