Camillo Ciano (Ansa)
Camillo Ciano (Ansa)

Trieste, 12 agosto 2020 - Era stata una rimonta da sogno a sancire la prima finalista dei playoff, ovvero lo Spezia. Al Nereo Rocco di Trieste il copione è lo stesso: il Frosinone, grazie alle reti nel giro di un quarto d'ora di Ciano e Novakovich, vanifica la vittoria nel match di andata del Pordonone, incapace di trovare il gol qualificazione. Il pass lo strappano quindi i ciociari, che se la vedranno con lo Spezia per provare a conquistare l'ultimo pass rimasto per volare in Serie A.

Il Frosinone parte forte e al 7' trova il gol con il piattone mancino di Ciano, servito dal cross basso di Beghetto. Il Pordenone sbanda e cerca di resistere attuando un aggressivo pressing in fase offensiva che crea qualche grattacapo a Bardi: troppo poco per resistere alla furia dei ciociari, che allo scoccare del quarto d'ora raddoppiano con Novakovich, che prima vince il duello con Vogliacco e apparecchia per Rohden e poi, ricevuto il passaggio di ritorno, da due passi trafigge Di Gregorio. I friulani provano a raddrizzare la partita con l'arma dei piazzati ma né Almici (dalla battuta diretta) né Ciurria (sul rimpallo della barriera) hanno fortuna. Il numero 13 di casa si fa vedere anche al 41' con uno scambio con Bocalon: Ariaudo è provvidenziale nell'anticipo che fa calare il sipario sul primo tempo con un 2-0 che spedirebbe in finale il Frosinone.

Il Pordenone prova a cambiare marcia all'alba della ripresa ma deve fare i conti con la scarsa vena di Bocalon, che di testa da due passi spedisce incredibilmente sul fondo il cross di De Agostini. Al 57' la testa di Maiello in barriera salva i suoi: è comunque corner per i ramarri ma ancora una volta Bocalon è impreciso sulle palle alte. Al 70' è il Frosinone a rendersi pericoloso con un piazzato: batte Beghetto e per poco il neo entrato Paganini non trova la zampata vincente. Sul ribaltamento i calci da fermo si confermano l'unica fonte di pericoli creata dai friulani: Tremolada da corner pesca la testa di Pobega, che spedisce la sfera di un soffio out. Al 79' si riaffaccia in avanti il Frosinone, che si mangia le mani per il rimpallo sul corpo di Szyminski che sorvola di poco la traversa dopo un'incornata di Paganini su calcio d'angolo. All'88' servono i migliori riflessi di Bardi per respingere il colpo di testa a botta sicura di Strizzolo; sul ribaltamento sono i ciociari a rendersi pericolosi con il diagonale mancino di Ardemagni che mette i brividi a Di Gregorio. L'ultimo tentativo del Pordenone è firmato Strizzolo: l'incornata è potente ma imprecisa, a fotografare bene la partita disastrosa dei ramarri, che gettano alle ortiche il risultato del match di andata anche per merito di un Frosinone spettacolare nel primo tempo che ora si giocherà l'accesso in Serie A con lo Spezia, a sua volta protagonista di un'altra rimonta da sogno contro il Chievo.