Andrea Pirlo con Arthur e Ronaldo
Andrea Pirlo con Arthur e Ronaldo

Torino, 8 febbraio 2021 - "Dobbiamo centrare la finale di Coppa Italia a tutti i costi". Non usa mezzi termini Andrea Pirlo alla vigilia della sfida di ritorno contro l'Inter. La sua Juventus è chiamata a difendere il 2-1 strappato a San Siro nel match d'andata e il tecnico bianconero chiede a gran voce il massimo sforzo per raggiungere il traguardo. "Dovremo giocare come abbiamo fatto ultimamente. Sarà una partita dura e difficile, una battaglia, però siamo pronti per affrontarla al meglio - dice l'ex centrocampista ai microfoni di Jtv - Bisogna scendere in campo pensando di partire dallo 0-0. Non possiamo rimanere fermi al risultato dell'andata. È come se si trattasse di una finale, quindi dobbiamo avere l'atteggiamento di una squadra aggressiva che sa quello che vuole". 

Kulusevski titolare

Di fronte la Vecchia Signora si troverà una formazione, quella di Antonio Conte, che sta viaggiando a ritmi alti in campionato. "L'Inter è molto organizzata, la conosciamo bene, così come conosciamo molto bene il suo allenatore. Rispetto all'andata ci saranno sia Lukaku che Hakimi, che sono due giocatori fondamentali per il loro sviluppo di gioco. Dal canto nostro però stiamo bene. Giocando tante partite così importanti e in maniera ravvicinata è normale accusare un po' di stanchezza fisica e mentale, ma serve stringerci, recuperare il più possibile e cercare di dare il meglio". Riguardo alla formazione titolare, Pirlo non si sbilancia. "Tornerà Buffon in porta e Kulusevski comincerà dal primo minuto", le uniche indicazioni dell'allenatore bresciano. 

Squadra compatta

A prescindere da chi giocherà, per Pirlo è fondamentale l'aspetto mentale. "Siamo molto positivi e crediamo in quello che facciamo e questo è un bel punto di partenza. Abbiamo degli obiettivi ben precisi in testa che vogliamo raggiungere e su questo lavoriamo. Le sconfitte ci hanno convinto che possiamo fare tante cose, abbiamo grande qualità all'interno di tutto il gruppo, con 23 titolari calciatori possono disputare qualsiasi partita. Difesa blindata? Il segreto è che siamo molto più compatti. Giochiamo da squadra, corriamo l'uno per l'altro e ci aiutiamo in ogni situazione. Questo ti porta al risultato, perché non prendere gol non è solo merito della difesa ma è merito di tutta la squadra, visto che il pressing inizia dagli attaccanti". 

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