Pioli (ANSA)
Pioli (ANSA)

Milano, 6 luglio 2020 – Con il morale decisamente alto per il rotondo successo ottenuto a spese della Lazio, il Milan si appresta ad affrontare un altro test decisamente probante contro la Juventus prima della classe, domani sera alle 21.45 (diretta televisiva su DAZN). Come detto una partita dal coefficiente di difficoltà decisamente alto per gli uomini di Pioli che hanno però voglia di dare il massimo nonostante le notevoli fatiche per i tanti impegni ravvicinati: “Le tante partite ravvicinate ci stanno ovviamente portando via energie – ha spiegato mister Stefano Pioli alla vigilia – ma sono convinto che le motivazioni, gli stimoli e il buon momento che stiamo attraversando ci porteranno a far bene”. Per far bottino pieno servirà però la partita perfetta: “Se vorremo vincere, dovremo eccellere su ogni fronte ed esprimerci a livelli altissimi perché giocheremo contro i migliori. Da anni la Juventus ha dimostrato grande supremazia per qualità e mentalità”. Pioli comunque nutre la massima fiducia nei suoi ragazzi: “Sento sempre più mia questa squadra. In queste ultime partite abbiamo trovato la continuità e la precisione che ci sono mancate. Riusciamo meglio a riproporre in campo ciò che prepariamo in allenamento”.

A complicare le cose all’allenatore rossonero ci sono però l’assenza di Castillejo e le non perfette condizioni di Hakan Calhanoglu, in forse fino all’ultimo dopo il problema al polpaccio accusato durante il match giocato contro la Lazio: “Valuteremo le sue condizioni dopo la rifinitura. Contro al Lazio ha subito una contrattura. Mi auguro possa essere disponibile ma saranno gli ultimi allenamenti a darci le risposte definitive”. Un posto in attacco sin dall’inizio potrebbe averlo invece Zlatan Ibrahimovic, andato in rete e apparso in crescita nel match di pochi giorni fa: “Spero che possa giocare un minutaggio sempre maggiore e aumentare anche il livello delle sue prestazioni. Mancava da marzo, è rientrato contro al Spal in un momento delicato. Sul piano mentale e della presenza in campo è certamente il giocatore più forte che abbia mai allenato”. Parole di elogio il mister rossonero le ha spese infine anche per Alexis Saelemaekers e Theo Hernandez: “Theo è evidentemente più propenso alla fase offensiva ma sta lavorando molto anche su quella difensiva. Sa di poter diventare tra i più forti al mondo ma già domani sera dovrà prestare particolare attenzione. Per quanto riguarda Alexis deve proseguire su questa strada. Era normale che necessitasse di un periodo di adattamento”.