Dopo le esperienze con Genoa e Milan, Piatek potrebbe tornare in Italia
Dopo le esperienze con Genoa e Milan, Piatek potrebbe tornare in Italia

Roma, 26 agosto 2020 - Era il mese di agosto del 2018 quando Piatek si presentava al calcio italiano: quattro gol all'esordio con il Genoa più l'impressionante inizio in Serie A che lo portarono in fretta a diventare uno degli uomini mercato del nostro campionato. Dopo l'exploit del primo anno proseguito anche nella seconda metà di stagione al Milan, si è ritrovato a vivere un anno complicato in cui a gennaio è stato ceduto all'Hertha Berlino, club che oggi starebbe trattando di nuovo con squadre italiane.

Sono Fiorentina, Torino e Roma i club interessati, ma per diversi motivi. La squadra ad aver più bisogno del giocatore è la Fiorentina, perché è l'unica che non lo considera un'alternativa a una partenza eccellente: i viola hanno commesso un errore lo scorso anno puntando troppo sul giovane Vlahovic e l'inesperto Pedro, e non vogliono presentarsi al prossimo campionato senza un bomber da doppia cifra dato che nelle ultime due stagioni i capocannonieri sono stati Benassi e Chiesa, quindi non i terminali offensivi. Pradè vorrebbe un prestito con diritto di riscatto, il club tedesco spingerebbe per una formula più sicura che possa garantire la cessione al termine del prestito. In ogni caso ci si aggira attorno ai 25 milioni, cifra che all'incirca è anche nella mente della dirigenza viola.

ma la situazione rimane congelata anche in attesa di altri movimenti. Nel caso in cui la Roma dovesse lasciar partire Dzeko il polacco sarebbe un'opzione da considerare assieme a quelle che portano ai nomi di Mandzukic e Milik, a oggi i favoriti per rimpiazzare l'eventuale addio del bosniaco. 

Rimane vigile anche il Torino, che però potrebbe andare all'attacco nel caso in cui partisse Belotti, cosa che in questo momento non sembra fattibile, anche per la volontà del giocatore e del presidente Cairo che sembrano intenzionati a proseguire insieme. Ma se qualcosa dovesse cambiare si potrebbe pensare anche qui a Piatek, vicino all'Italia nel mese di agosto come in quel magico 2018.