Pastore potrebbe lasciare la Roma prima della scadenza del suo contratto
Pastore potrebbe lasciare la Roma prima della scadenza del suo contratto

Roma, 13 ottobre 2020- Pastore e la Roma pronti a dirsi addio. Ma le modalità potrebbero essere più insolite del previsto: il club giallorosso starebbe infatti pensando a una risoluzione anticipata del contratto del giocatore che non ha mai giocato in questa stagione perché ancora alle prese con l'infortunio all'anca. L'argentino poi non rientra in nessun modo nei piani di Fonseca e per questo la società valuta l'ipotesi di proseguire per vie legali.

Un precedente illustre

Un fatto simile era già successo nel 1985 con Paulo Roberto Falcao che, come ricorda l'edizione odierna de Il Tempo, chiuse anticipatamente la sua esperienza nella capitale dopo la sentenza del giudice. In quel caso il giocatore rifiutò di sottoporsi alla visita medica in seguito alla ripresa da un infortunio al ginocchio, quanto basta per appellarsi all'’inadempienza del giocatore. Con Pastore però la questione è diversa e la Roma potrebbe invece far leva sull’articolo 15 dell’accordo collettivo tra Assocalciatori e Lega di Serie A

Cosa dice la norma

"Qualora l’inabilità del Calciatore per malattia o infortunio, ovvero la sua inidoneità come supra definite, si protraggano oltre i 6 (sei) mesi, la Società può richiedere al CA la risoluzione del Contratto ovvero la riduzione alla metà della retribuzione maturanda dalla data della richiesta fino alla cessazione dell’inabilità e comunque non oltre il termine di scadenza del Contratto”. Si specifica che: “Per inabilità si intende la condizione morbosa del Calciatore che, pur non implicando l’impossibilità totale di rendere la prestazione, è comunque tale da non consentirgli di partecipare ad allenamenti che non siano esclusivamente di recupero funzionale".

Il Flaco non si allena assieme ai suoi compagni dallo scorso luglio, prima sottoporsi all'intervento all'anca e quindi il club di Friedkin dovrà aspettare almeno il mese di gennaio prima di procedere per vie legali. Nel frattempo non è escluso che la società e il giocatore possano trovare un accordo consensuale per rescindere il contratto e concludere la storia senza dover passare dalla porta del tribunale.

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