L'esultanza del Napoli al Tardini (Ansa)
L'esultanza del Napoli al Tardini (Ansa)

Parma, 20 settembre 2020 - Il campionato del Napoli parte da Parma, squadra contro la quale finora Gattuso ha raccolto solo sconfitte, compresa quella dell'esordio a dicembre. La musica cambia oggi quando, dopo una prima frazione da sbadigli, il tecnico calabrese passa al 4-2-3-1 inserendo Osimhen per Demme: il nigeriano non segna ma contribuisce a dare nuova verve all'attacco azzurro che, complici due erroracci di Iacoponi, concretizza la superiorità con Mertens e Insigne, che poco prima aveva colpito anche un clamoroso palo dai 20 metri.

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I ritmi sono bassi e per vedere il primo tiro verso la porta bisogna aspettare il 24', quando Fabian Ruiz perde una sanguinosa palla sulla trequarti difensiva e innesca Inglese, che ci prova dai 20 metri, trovando la facile presa di Ospina. Se si esclude un tiro finito alle stelle di Fabian dopo uno scippo di Mertens a Bruno Alves, non arrivano di fatto più emozioni in una frazione iniziale spenta e noiosa, in cui il Napoli si è fatto preferire sul piano di un possesso palla comunque sterile e lento, mentre il Parma, più in formato D'Aversa che Liverani, si è chiuso controllando senza troppi affanni le sollecitazioni arrivate dagli avversari.

La prima chance della ripresa è di marca ducale: Kucka, uno dei migliori tra i suoi, si trova uno spazio tra le linee e scarica un destro dai 20 metri che ha la potenza ma non la precisione. Tra gli azzurri il più volenteroso è Fabian Ruiz, ma anche in questo caso la mira non è delle migliori: le conclusioni dello spagnolo si spengono prima a lato e poi sopra la traversa. Intanto al 62' Gattuso inserisce Osimhen, al debutto ufficiale con la maglia del Napoli, per Demme, passando così al 4-2-3-1. La mossa sortisce i suoi effetti, perché al 63' i partenopei passano in vantaggio con Mertens, che con l'interno spedisce nel sacco una sfera arrivata sui suoi piedi dopo l'intervento così così di Iacoponi. Al 67' gli azzurri potrebbero addirittura raddoppiare con Insigne, il cui destro dai 20 metri si stampa sul palo: poco dopo è Di Lorenzo ad affondare, ma sul suo mancino Sepe risponde presente. Al 77' nemmeno il portiere di casa può nulla sul tap-in di Insigne, che raccoglie una palla precedentemente intercettata e calciata da Lozano dopo un disimpegno horror di Iacoponi, ancora protagonista in negativo. Alla festa del gol manca Osimhen, che prova a inserirsi all'80': il suo destro a incrociare tuttavia è troppo aperto, mentre all'87' servono i riflessi di Sepe per mandare in corner il mancino del neo entrato Politano. Il Parma potrebbe riaprire i giochi in pieno recupero, quando Ospina pasticcia in dribbling su Karamoh: Koulibaly ci mette una pezza e salva il 2-0 con cui il suo Napoli chiude la prima partita di campionato.



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