Parma Napoli (Ansa)
Parma Napoli (Ansa)

Parma, 22 luglio 2020 - Il Parma ritrova la vittoria dopo un mese e lo fa dagli 11 metri grazie ai due rigori trasformati, uno per tempo, da Caprari e Kulusevski. Nel mezzo il gol del momentaneo pareggio del Napoli, a sua volta arrivato con un rigore realizzato stavolta da Insigne, non sufficiente a riequilibrare le sorti di un match non particolarmente delicato in ottica classifica ma comunque destinato a far discutere per alcune scelte dell'arbitro Giua.

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Il primo guizzo del match è di marca azzurra: al 4' un'azione corale del Napoli porta a uno sfondamento centrale che si conclude con il suggerimento di Insigne per Politano che, in equilibrio precario, riesce comunque a impensierire Sepe. La replica del Parma arriva al 13', quando Siligardi, servito da Brugman, scocca una conclusione insidiosa ma alta. Al 22' i padroni di casa si rendono ancora più pericolosi con l'affondo a sinistra di Karamoh, tanto bravo nel saltare in dribbling Maksimovic quanto impreciso nella seguente conclusione a giro. Sull'altro fronte al 29' Fabian Ruiz ci prova con la stessa arma e, proprio come successo per Karamoh, il tiro si apre troppo e la palla finisce per sorvolare la porta avversaria. Alla mezz'ora i rimpianti sono enormi e tutti del Parma: Allan si esibisce in un retropassaggio suicida intercettato da Karamoh, che perde l'attimo buono per calciare ma riesce comunque ad alimentare il rimorchio di Siligardi, la cui botta a colpo sicuro è salvata miracolosamente sulla linea da Di Lorenzo. I ritmi della partita calano fino al recupero, quando in area Mario Rui sfiora Grassi, che cade: il contatto sembra lieve ma Giua indica comunque il dischetto, sul quale si presenta Caprari, che spiazza Meret.

Rientrato in campo dopo la pausa, il Napoli cerca di riguadagnare campo e mettere pressione al Parma, impensierito da una punizione al limite di Insigne. La svolta arriva però al 52', quando Grassi intercetta la palla in area con una mano: Giua assegna ancora un penalty, trasformato da Insigne. La ritrovata parità abbassa i ritmi del match, al punto da portare entrambi gli allenatori a sparigliare le carte in tavola pescando dalla panchina, ma al 67' a farsi vedere è un giocatore presente fin dal 1': il capitano azzurro scocca un tiro a giro che non centra la porta difesa da Sepe. Al 74' quest'ultimo si rifiugia in corner sulla grande sventola di Lozano: è il via all'assalto finale del Napoli, che all'85' sfiora la rimonta completa con la botta dalla distanza di Di Lorenzo. Il Parma resiste e sul ribaltamento guadagna il secondo rigore di giornata a causa di un contatto tra Koulibaly e Kulusevski: sul dischetto si presenta lo svedese, che non sbaglia. Chi sbaglia, in pieno recupero, è invece Younes, che spedisce alle stelle da ottima posizione impedendo al Napoli di pareggiare un match nervoso nonostante la tranquilla situazione in classifica delle due squadre.

Tabellino

Parma (4-3-3): Sepe; Darmian, Bruno Alves, Dermaku, Pezzella; Grassi (17'st Barillà), Brugman, Kurtic (30'st Iacoponi); Siligardi (14'st Kulusevski), Karamoh (17'st Inglese), Caprari (30'st Gervinho). In panchina: Colombi, Regini, Laurini, Sprocati. Allenatore: D'Aversa. 

Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui; Allan (20'st Elmas), Demme (40'st Lobotka), Fabian Ruiz (33'st Zielinski); Politano (20'st Callejon), Lozano (40'st Younes), Insigne. In panchina: Karnezis, Malcuit, Luperto, Mertens, Hysaj, Ghoulam, Manolas. Allenatore: Gattuso. 

Arbitro: Giua di Olbia. 

Reti: 48'pt Caprari (rig), 9'st Insigne (rig), 42'st Kulusevski (rig). Npte: serata serena, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Lozano, Grassi, Brugman, Iacoponi. Angoli: 3-3. Recupero: 3' pt, 6' st.

Ducali in vantaggio al 3' di recupero del primo tempo con Caprari dagli undici metri. Il pari arriva in avvio di ripresa, al 54' con Insigne, sempre dal dischetto. Match deciso dal rigore di Kulusevski all'87'.