Gattuso a Milanello durante l'allenamento
Gattuso a Milanello durante l'allenamento

Milano, 19 aprile 2019- "All'andata non meritavamo di vincere": comincia così la conferenza di Rino Gattuso alla vigilia della partita contro il Parma, gara difficile per un Milan che ha bisogno a tutti i costi di trovare un'altra vittoria per restare in corsa per un posto in Champions League. Il clima, fino a oggi disteso e tranquillo in virtù dei tre punti conquistati in casa contro la Lazio sabato scorso, è stato scosso dal patteggiamento firmato dal procuratore per il caso Acerbi che ha inflitto 33.000 euro di multa a Kessie e Bakayoko e 20.000 alla società.

"Abbiamo sbagliato e chiesto scusa, agli esseri umani capita e a me da calciatore succedeva spesso. L’importante è assumersi la responsabilità, Kessie e Bakayoko sanno di aver sbagliato ma mentalmente sono forti. Mercoledì sarebbe bello entrare tutti quanti abbracciati, per chiudere le polemiche e pensare solo al campo". Il discorso quindi è stato archiviato e Gattuso pensa al futuro e alla seconda sfida contro la Lazio nel giro di pochi giorni, quella valida per la Coppa Italia: "In vista di Parma, però, l’impegno di Coppa Italia non mi condiziona in nulla. In trasferta abbiamo vinto solo 5 partite, ma non è una questione di modulo, dobbiamo essere più cattivi e non sbagliare l’approccio alla gara. Quando giochiamo alle 12.30 non abbiamo buoni precedenti, ma dovremo affrontare questa cosa e migliorare”.

Prima di ogni cosa però c'è da affrontare il Parma che nel girone di andato aveva fatto sudare e non poco i rossoneri. Il Tardini sarà una bolgia e diventerà complicatissimo tornare a casa con il bottino pieno. L'allenatore rossonero però ha piena fiducia nella sua squadra, apparsa più in forma e motivata nel corso di questa settimana: "Il Tardini è uno stadio in cui il Milan ha sempre fatto fatica, domani sarà lo stesso. Non sarà una sfida decisiva ma ci giochiamo tanto. In questi giorni però ho visto tranquillità negli occhi dei ragazzi, è tornato l’entusiasmo”.