L'Inter esulta dopo un gol (Ansa)
L'Inter esulta dopo un gol (Ansa)

Parma, 28 giugno 2020 - Il Parma ospita l'Inter terza in classifica, che è chiamata a rispondere alle vittorie dell'Atalanta. Gli emiliani passano in vantaggio al 15' grazie ad un bel gol di Gervinho. I nerazzurri ballano in difesa, rischiano qualcosa e non sembrano trovare varchi in avanti. Negli ultimi dieci minuti di gioco il match si ribalta: De Vrij pareggia di testa sugli sviluppi di un corner, il Parma resta in dieci per l'espulsione di Kucka e Bastoni completa la rimonta all'87'. I crociati rimangono all'ottavo posto in classifica, a pari punti con il Verona, mentre gli uomini di Conte consolidano il terzo posto e restano a quattro punti dall'Atalanta che insegue e a quattro lunghezze dalla Lazio seconda.

PRIMO TEMPO - D'Aversa schiera il classico 4-3-3 e il tridente titolare Gervinho-Cornelius-Kulusevski. Conte, oggi squalificato, opta per il 3-4-1-2, con Eriksen a sostegno del tandem Lautaro-Lukaku. Il Parma sfiora l'1-0 con Gervinho al 12': Laurini sfonda sulla destra, arriva sul fondo e appoggia dietro all'ivoriano, che non centra il bersaglio da pochi metri. Tre minuti dopo è lo stesso Gervinho che controlla bene in area un cambio gioco preciso di Kucka, manda al bar Candreva rientrando sul destro e infila Handanovic da posizione favorevole. Crociati avanti 1-0 al quarto d'ora. L'Inter accelera alla ricerca del pari. Al 21' Lukaku sfonda sulla sinistra e serve Barella all'altezza del dischetto del rigore. Il centrocampista colpisce male e la sfera finisce larga. Al minuto 26 Cornelius si divora un contropiede innescato da un controllo di palla in corsa pazzesco di Gervinho. La punta danese, accomodata davanti ad Handanovic, spara in curva. I nerazzurri non trovano il bandolo della matassa per aprire la difesa dei padroni di casa e chiudono il primo tempo in svantaggio. 

SECONDO TEMPO - L'Inter riprende da dove aveva lasciato: intensità offensiva, poche idee e nessun tiro in porta. Paradossalmente le opportunità migliori sono comunque a favore del Parma, che in contropiede sfodera la velocità dei suoi attaccanti. Al 57' Kulusevski sfiora il palo alla sinistra di Handanovic dopo un buon contropiede orchestrato dall'imprendibile Gervinho. Passano due minuti ed è sempre lo svedese a calciare, stavolta trovando le manone del portiere nerazzurro. Gli ospiti provano ad impensierire Sepe prima con Lautaro e poi con Eriksen; nessuno dei due inquadra la porta. Gli uomini di Conte continuano ad insistere ma senza trovare corridoi efficaci. L'Inter cerca di affidarsi ad un lampo dei singoli: Lukaku al 79' sfiora il palo dalla lunga distanza e sessanta secondi dopo Sanchez impegna Sepe dai venticinque metri. Al minuto 84 i milanesi trovano la rete del pari su calcio d'angolo. Lautaro spizza verso De Vrij, che tocca di testa verso la porta e infila il portiere. Kucka protesta vistosamente per un presunto fallo subìto durante l'azione del gol, l'arbitro lo punisce con il cartellino rosso e lascia i padroni di casa in dieci uomini. L'Inter completa la rimonta all'87', quando Moses sfonda sulla destra e pesca Bastoni sul secondo palo, dimenticato dalla difesa del Parma. Ashley Young va vicino al colpo del k.o. al 90', ma il portiere emiliano sventa la minaccia.