Victor Osimhen (Ansa)
Victor Osimhen (Ansa)

Napoli, 1 gennaio 2021 - Neanche il tempo di immergersi pienamente nell'anno nuovo che le cattive notizie non tardano ad arrivare in casa Napoli: l'ultima è legata a Victor Osimhen, risultato oggi pomeriggio positivo al Covid-19. Questione di semplice sfortuna o qualche evidente atteggiamento poco professionale del nigeriano?

I retroscena

Le ultime voci propendono verso la seconda tesi, dato che il ragazzo pare aver festeggiato il suo 22esimo compleanno senza i dovuti accorgimenti sanitari del caso: in particolare si è notata da video e foto sparsi sul web la totale assenza di mascherine e distanziamento sociale, praticamente le principali armi a disposizione per tutelarsi dal contagio e, nel caso specifico, evitare di mettere in difficoltà un mondo del calcio già troppo provato da questa situazione. Ne sa qualcosa proprio il Napoli, pesantamente colpito finora dalla sciagura Coronavirus nonostante sia una delle società che effettua più tamponi: oppure, verrebbe da dire, è appunto per questo che il club partenopeo è tra quelli più falcidiati dalla mannaia del Covid. Questo è un grande punto di merito per la società di Aurelio De Laurentiis, uno che notoriamente mal digerisce le trasferte internazionali dei suoi giocatori per ottemperare agli impegni con le rispettive rappresentative: un discorso che comincia da molto prima dell'insorgere della pandemia. A complicare ulteriormente il rapporto tra il patron e i vertici del calcio continentale e mondiale ci si mette l'oggettivo alto numero di infortuni occorsi agli azzurri durante le spedizioni con le varie Nazionali: per informazioni basti pensare appunto a Osimhen, che oggi però sembra più che altro il primo e unico responsabile dell'ennesimo ostacolo emerso sulla strada tra lui e la consacrazione all'ombra del Vesuvio.

Chance per Llorente?

L'attenuante da dare al nigeriano è la tipica euforia del momento che si aggiunge alla giovane età: senza contare che consentendo ai giocatori il ritorno in patria, la consapevolezza che il fattore rischio sarebbe aumentato all'infinito serpeggiava con convinzione nell'ambiente azzurro (e non solo). A prescindere dalle varie responsabilità, a pagarne le conseguenze principali sarà Gattuso, che dovrà ancora convivere con una pesante emergenza offensiva che riporterà giocoforza in auge Fernando Llorente per quella che con ogni probabilità sarà l'ultima chance di salvare un rapporto ormai agli sgoccioli per trascinarlo stancamente fino a giugno, quando il contratto dello spagnolo andrà in scadenza.

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