Roberto Mancini (Ansa)
Roberto Mancini (Ansa)

Bologna, 24 settembre 2021 - "Nello sport gli italiani difficilmente falliscono e, quando c'è passione, ci sono momenti difficili, credo che noi riusciamo a dare il meglio". Con queste parole Roberto Mancini, allenatore della Nazionale Italiana di calcio, si è espresso durante un'intervista rilasciata al TGPoste. Il Commissario Tecnico è tornato ad accarezzare con le parole i ricordi dell'Europeo vinto a luglio a Wembley, contro l'Inghilterra: "La cosa più bella è stata quella di aver reso felici tutti, indistintamente, dai più piccoli ai più grandi".

Una gioia che ora, però, dovrà tramutarsi in determinazione per centrare i prossimi obiettivi dell'Italia: "La Nations League è un torneo importante e speriamo di poterlo vincere - afferma Mancini - ma un po' di scaramanzia ci vuole sempre. Non possiamo fare come gli inglesi, che si erano già tatuati le coppe". Le finali della Nations League si svolgeranno dal 6 al 10 ottobre, fra Torino e Milano. L'occasione di poter giocare in casa delizia il palato della Nazionale, che pensa però anche al Mondiale del 2022: "A novembre ci saranno le ultime due partite di qualificazione, dopo potremo dire qualcosa" ha chiosato il tecnico.

Mancini: "Il Napoli può essere la rivelazione"


Incalzato sulla stagione di Serie A, che si è aperta ormai oltre un mese fa, Roberto Mancini si è lasciato andare a qualche commento personale: "È normale che all'inizio ci sia equilibrio. Molti calciatori hanno giocato la Copa America o gli Europei, per cui sono arrivati non in grande condizione. Le squadre hanno bisogno di assestarsi". Sulla possibile rivelazione di questo campionato, il CT della Nazionale ha dato fiducia al Napoli di Spalletti: "Ha iniziato bene, secondo me è una squadra forte da diverso tempo".

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