Napoli-Zurigo, l'esultanza di Verdi
Napoli-Zurigo, l'esultanza di Verdi

Napoli, 21 febbraio 2019 - E' bastata una sgambata o poco più al Napoli per archiviare la pratica Zurigo e accedere agli ottavi di Europa League: a rimpinguare il 3-1 ottenuto nel match di andata ci hanno pensato, nei finali del primo e del secondo tempo, il diagonale di Verdi e la discesa di un caparbio Ounas, forse l'azzurro più motivato nella caccia al gol contro la Cenerentola del torneo.

LA SBLOCCA VERDI - Per risolvere quella che è poco più di una formalità Carlo Ancelotti si affida a un prevedibile turnover: in difesa, accanto a un Koulibaly diffidato ma comunque in campo, debutto stagionale per Chiriches, reduce da un lungo infortunio, mentre in attacco tocca a Mertens e Insigne. Lo Zurigo, a caccia dell'impresa, inizia il match con un piglio molto aggressivo, ma la prima occasione del match è firmata Napoli: Insigne scatta servito da Ounas e sfodera un lob che non è né un tiro in porta né un assist per l'accorrente Mertens. Gli svizzeri rispondono al quarto d'ora con l'incornata di Ceesay su cross di Winter che si spegne di poco a lato; sul ribaltamento gli azzurri cercano il blitz con Verdi, che però controlla male e si fa anticipare da Brecher. Al 23' torna in scena Insigne: il numero 24 prima spedisce out un buon suggerimento di Zielinski e poi spara alle stelle da ottima posizione dopo un'imbeccata di Mertens. Al 38' i ruoli si invertono: Insigne serve il belga, che con l'esterno chiama Brecher alla super parata. Al 43' le resistenze dello Zurigo cadono sotto i colpi di Verdi, che usufruisce di un grande slalom in mezzo a tre di Ounas e con un diagonale al volo sblocca la partita.

CHIUDE OUNAS - All'alba della ripresa il San Paolo trema sull'azione ubriacante a sinistra di Kololli, che innesca la girata di mancino di Khelifi che termina di poco out. I ritmi, sponda Napoli, sono lecitamente più bassi, ma Ounas al 60', sugli sviluppi di un corner, non disdegna un forte destro respinto coi piedi da Brecher. L'algerino, evidentemente a caccia di una gioia personale dopo l'occasione fallita all'ultimo istante della gara di una settimana fa, ci riprova dopo 10' a chiusura di un triangolo con Verdi, ma la mira non è delle migliori. L'incantesimo per il numero 11 si spezza al 75', quando Mertens lavora da pivot per la discesa dell'ex Bordeaux, che da posizione defilata castiga Brecher sul primo palo. Ounas poi lascia il posto a Milik che, in pieno recupero, sbaglia un tap-in da zero metri dopo una ripartenza azzurra che non scalfisce il 2-0 finale.