Piotr Zielinski (Ansa)
Piotr Zielinski (Ansa)

Napoli, 20 maggio 2020 - Compleanno e rinnovo del contratto: quella vissuta da Piotr Zielinski è una giornata memorabile, nella quale arriverà un ulteriore mattoncino per suggellare la sua permanenza a Napoli.

Per la firma probabilmente ci sarà ancora da aspettare, ma ormai il prolungamento dell'avventura in azzurro del polacco, che oggi compie 26 anni, è da considerarsi solo una formalità. L'attuale accordo, in scadenza nel 2021, sarà esteso fino al 2025, con annesso sostanzioso ritocco verso l'alto dell'ingaggio (dagli attuali 2 milioni a 3,5 più bonus): solo così il club partenopeo ha potuto scacciare i tanti ammiratori dell'ex Udinese, con il Barcellona a guidare la lista. Oltre alla indubbia volontà delle parti di proseguire insieme, decisivo nella lunga trattativa antecedente la fumata bianca è stato il parere di Gennaro Gattuso, forse il primo allenatore all'ombra del Vesuvio ad apprezzare a 360° Zielinski, costretto invece a un ruolo più da comprimario sotto le gestioni di Carlo Ancelotti e soprattutto Maurizio Sarri. Certo, molte colpe sono da attribuire proprio al ragazzo, apparso a lungo come il classico giocatore che si ferma sempre sul più bello, ovvero quando le aspettative sul suo conto cominciano a salire.

Il trend è migliorato parzialmente quest'anno, come testimoniano le 2 reti siglate dal centrocampista in momenti molto emblematici della stagione a due facce degli azzurri: una contro la sua ex Udinese e l'altra contro la Juventus. L'unica cosa in comune è il colore della maglia degli avversari, perché poi tra i 2 gol è cambiata totalmente la vita sul pianeta Napoli: in Friuli i partenopei non uscirono sconfitti ma toccarono comunque il fondo, con il conseguente esonero di Ancelotti, mentre contro la Vecchia Signora, a fine gennaio, arrivò una delle vittorie più esaltanti della breve era Gattuso, interrotta sul più bello dalla pandemia. Proprio come la crescita finalmente palpabile di Zielinski.

Proprio il tecnico calabrese è il più soddisfatto del rinnovo ormai a un passo: ha conquistato la fiducia quasi totale di Aurelio De Laurentiis, che è pronto ad accontentarlo sul mercato. Via, ovviamente a patto che arrivino offerte congrue, i sacrificabili e dentro gli intoccabili, tra i quali spunta anche la sagoma di Fabian Ruiz. La "fase 2" dello spagnolo non è iniziata nel migliore dei modi: ieri l'ex Betis si è fermato per un infortunio muscolare che tuttavia al momento non desta troppe preoccupazioni.