Duvan Zapata, 28 anni
Duvan Zapata, 28 anni

Napoli, 18 maggio 2019 - I ritorni di fiamma non sono nelle corde di Aurelio De Laurentiis, che però per una volta sembra pronto a fare un'eccezione: il patron ha infatti voglia di riportare a Napoli l'ariete Duvan Zapata.

20 MILIONI + INGLESE - Il colombiano risponde con precisione all'identikit tracciato da Carlo Ancelotti, desideroso di accogliere in rosa un attaccante veloce, potente e con il vizio di segnare tanto, compresi quei gol facili che invece spesso gli azzurri sbagliano, come testimoniato dai 26 legni colpiti in stagione. I nomi di Rodrigo e Mariano Diaz non convincono, mentre il sogno Ciro Immobile, complice il rapporto età-prezzo-ingaggio, sembra irraggiungibile. Da qui l'idea, neanche tanto economica, che conduce a Zapata, a sua volta piuttosto costoso dopo l'annata da record vissuta a Bergamo con la bellezza di 27 reti siglate finora. Per ammortizzare la spesa De Laurentiis ha in mente un piano: offrire all'Atalanta 20 milioni cash (ovvero esattamente quanto incassato un anno fa dalla Sampdoria per il classe '91) più Roberto Inglese. Basterà? Molto dipende dall'eventuale qualificazione della formazione orobica alla prossima Champions League e quindi dalle ambizioni di una società che non è detto che voglia smantellare una macchina quasi perfetta.

OBIETTIVO 80 PUNTI - Non solo Zapata: con buona pace di quella fetta di tifoseria che sogna i nomi più blasonati, nelle intenzioni di De Laurentiis c'è un mercato basato su 4-5 innesti di qualità non necessariamente riconducibili ad assi di calibro internazionale. Anzi, il compito del ds Cristiano Giuntoli è proprio quello di scovare giocatori non eccessivamente costosi e possibilmente tuttora da plasmare sotto le mani sagge di Ancelotti, più volte definito all'ombra del Vesuvio come il vero top player. Il primo anno dell'allenatore emiliano alla guida del Napoli non è stato all'altezza delle aspettative, ma gli azzurri hanno comunque la possibilità di superare quota 80 punti in classifica per il quarto anno di fila. Al momento sono 4 le lunghezze che separano i campani dalla soglia desiderata e domani, contro l'Inter, può arrivare il primo mattoncino per centrare l'ultimo obiettivo, seppur solo platonico, rimasto a disposizione. Gli stimoli non mancheranno a un Napoli voglioso di riscattare il ko di un girone fa, quando Lautaro Martinez castigò all'ultimo respiro la banda Ancelotti al termine di una partita che sarebbe diventata tristemente famosa più che altro per vicende extracalcistiche.