José Callejon (Ansa)
José Callejon (Ansa)

Napoli, 21 aprile 2020 - La pandemia non sembra aver cambiato i piani di mercato in casa Napoli, dove il reparto offensivo quest'estate sarà stravolto da una vera e propria rivoluzione, con 3 addii già certi e altri probabili.

LOZANO IN BILICO - Partendo dai primi, il più sicuro di salutare il capoluogo campano è Amin Younes, che in 2 anni all'ombra del Vesuvio ha collezionato appena 23 presenze, impreziosite da 3 gol e 3 assist: numeri non sufficienti a convincere chi nell'estate 2018 aveva deciso di investire su un giocatore noto più che altro per le sue intemperanze caratteriali.

Se quello dell'esterno tedesco scade nel 2023, il contratto di Fernando Llorente si esaurirà nel 2021, ma il suo percorso in azzurro pare già finito. Probabile che il ruolo di riserva di lusso nella prossima stagione spetti ad Andrea Petagna, mentre lo spagnolo può già preparare la valigia con 4 reti e un assist in 24 apparizioni come souvenir da portare via da Napoli.

Decisamente più doloroso per i tifosi l'addio di José Callejon, pronto a migrare altrove dopo 7 anni molto densi nei quali si è distinto per costanza e abnegazione in entrambe le fasi: doti rare nel calcio moderno che tuttavia non sono state sufficienti a far spingere Aurelio De Laurentiis sull'acceleratore del rinnovo. Il posto del numero 7 verrà preso da Matteo Politano, che nella batteria di esterni, nonostante il minor tempo a disposizione per mettersi in mostra dopo il suo arrivo a gennaio (appena 7 presenze), ha convinto più di Hirving Lozano, che in pochi mesi potrebbe passare da acquisto più costoso della storia del Napoli a reietto già sul mercato: l'impressione è che il messicano sia tutt'altro che incedibile, specialmente qualora l'Everton di Carlo Ancelotti in estate dovesse presentarsi con un'offerta sostanziosa.

I FRONTI MERTENS E MILIK - Poi ci sono i casi più celebri, quelli che stanno accendendo i tifosi, eppure ad oggi né la permanenza di Dries Mertens né quella di Arkadiusz Milik è sicura, ma mentre sul primo De Laurentiis non può che attendere la risposta alla proposta di rinnovo, sul secondo la situazione è diversa: chi vorrà il polacco deve sborsare non meno di 50 milioni. Un diktat che vale principalmente per la rivale Juventus, anche a costo di perdere l'attaccante a zero euro l'anno prossimo. Chi conosce bene il patron giura che le cose andranno proprio così, ma la crisi economica che causerà la pandemia da COVID-19 potrebbe finire per ammorbidire anche un presidente così severo.