Napoli Venezia (Ansa)
Napoli Venezia (Ansa)

Napoli, 22 agosto 2021 - Più di un'ora di gioco di estrema sofferenza in fase offensiva e poi il doppio sospiro di sollievo firmato Insigne-Elmas: parte con un 2-0 rifilato al Venezia l'avventura al Napoli di Spalletti, che ringrazia il capitano (freddo dal dischetto nel secondo tentativo ma non nel primo) e il macedone, subentrato nel primo tempo all'infortunato Zielinski. Proprio nella frazione iniziale si era consumata una delle due difficoltà principali della gara dei partenopei, ossia l'espulsione di Osimhen per una manata rifilata a Heymans: la seconda è il legno colpito da Forte nella ripresa, quando ormai la sfida, la prima nel 'nuovo' Maradona, con il pubblico, era ormai indirizzata verso i padroni di casa che, come si suol dire, vincono ma non convincono ancora appieno.

Primo tempo

 Il leitmotiv dell'inizio della gara è la costruzione dal basso ostinata del Venezia, con conseguente pressing del Napoli. Osimhen in particolare ingaggia un autentico duello con Maenpaa: in un caso il nigeriano guadagna una punizione dal limite (calciata da Insigne e deviata in corner) e in un altro il portiere ospite colpisce in pieno il numero 9 azzurro, che per poco non segna con la seguente deviazione. Al 14' Osimhen ci riprova con una conclusione troppo centrale per impensierire Maenpaa: sul ribaltamento anche Meret è attento sulla botta di Johnsen. Al 22' il portiere ospite respinge il tentativo di Politano, ma la svolta per i partenopei (e non in positivo) arriva un giro di lancette dopo, quando sugli sviluppi di un angolo Osimhen (fino a quel momento uno dei migliori dei suoi) rifila una manata in faccia a Heymans e viene espulso da Aureliano. Le cattive notizie per il Napoli continuano al 35', quando Zielinski, precedentemente toccato duro dal limite da Caldara (con Insigne che ancora una volta aveva sciupato la successiva punizione), si accascia al suolo: Spalletti è così costretto a inserire Elmas. Il Venezia prova ad approfittare delle difficoltà dei padroni di casa proprio nella coda della prima frazione: Molinaro scodella un pallone tagliente in mezzo che per poco non arma il colpo di testa in tuffo di Johnsen e il tap-in vincente di Ebuehi sul secondo palo.

Secondo tempo

 Il Napoli prova a rompere l'incantesimo all'alba della ripresa con una sassata da fuori di Fabian Ruiz: Ceccaroni salva i suoi, che rischiano grosso al 55', quando Aureliano indica il dischetto per fallo di mano di Caldara su cross di Mario Rui. Della battuta se ne incarica Insigne, che spara alle stelle: il capitano ha una seconda chance dal dischetto al 62' (punito un altro fallo di mano, stavolta di Ceccaroni su cross di Di Lorenzo) e stavolta non sbaglia. Sbloccato il risultato, gli azzurri tremano comunque al 68', quando Johnsen serve Forte, la cui conclusione viene respinta dal palo. Lo spavento dura poco, perché al 72' Elmas chiude i conti con una staffilata di destro che trafigge Maenpaa dopo aver ricevuto la sfera da un bel dialogo tra Insigne e il neo entrato Lozano.

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