L'esultanza di Milik e Mertens
L'esultanza di Milik e Mertens

Napoli, 17 marzo 2019 - La giornata degli spaventi al San Paolo: prima ci pensa l'Udinese a far tremare Fuorigrotta con una doppia rimonta frutto delle reti di Lasagna e Fofana dopo i gol iniziali di Younes e Callejon. Poi Ospina, colpito a inizio partita da Pussetto, sviene: per fortuna il dramma del portiere colombiano si risolverà per il meglio, così come la gara, raddrizzata nella ripresa da Milik e soprattutto Mertens, che si sblocca dopo 3 mesi.

BOTTA E RISPOSTA - Ancelotti perde all'ultimo Fabian Ruiz: a sinistra ci va Younes, con Zielinski centrale in coppia con Allan e il duo Mertens-Milik in attacco. Nicola opta per un 3-5-2 con a sorpresa Mandragora arretrato in difesa: davanti la scelta ricade su Lasagna e Pussetto. La prima occasione è firmata proprio dal tandem offensivo dell'Udinese: l'ex Carpi scende e serve l'argentino, anticipato da Ospina, che nell'occasione si infortuna pure e sarà sostituito a fine tempo. Passato lo spavento il Napoli prima sfiora il vantaggio con la conclusione troppo centrale sugli sviluppi di un corner di Koulibaly e poi lo concretizza un minuto dopo, al 17', con il gran tiro a giro sul secondo palo di Younes. I friulani replicano subito con il tentativo di Pussetto intercettato da Maksimovic. Al 26' gli azzurri raddoppiano e l'assistman è ancora Mertens: il belga crossa basso per Callejon, che colpisce la sfera in maniera sporca e beffa Musso. L'Udinese si ribella 4' dopo e lo fa con un'altra conclusione imperfetta ma efficace: a punire Ospina è Lasagna, che capitalizza l'imbucata di Fofana. Al 36' sarà proprio l'ivoriano a pareggiare i conti dopo un'azione iniziata da lui, continuata con lo scarico basso di Ter Avest e chiusa dalla botta ravvicinata del numero 6.

CI PENSANO M&M - A inizio ripresa l'Udinese si conferma in serata, ma è il Napoli a trovare la via della rete, dopo averla sfiorata con il tap-in fuori misura di Callejon dopo l'intervento così così in area di Sandro: a riportare avanti gli azzurri al 57' è la gran incornata da fermo di Milik da un calcio d'angolo battuto proprio dal numero 7. Alla festa del gol si unisce al 69' pure Mertens, che si sblocca grazie a un gran mancino in area che non dà scampo a Musso. Poco dopo Milik, ancora di testa, sfiora la doppietta personale, così come sull'altro fronte è Pussetto a sprecare da ottima posizione dopo un errore di Allan. Si tratta dell'ultima emozione di una partita vinta a fatica da un Napoli in affanno che ringrazia l'imminente sosta del campionato.