Luciano Spalletti (Ansa)
Luciano Spalletti (Ansa)

Napoli, 21 dicembre 2021 - Battere lo Spezia nella gara in programma mercoledì 22 dicembre alle 20:45 per ritrovare il successo al Maradona, per chiudere in bellezza il girone di andata e soprattutto per dare continuità al pesantissimo (e contestatissimo) successo sul Milan: è proprio da questo punto che comincia la consueta conferenza stampa della vigilia di Luciano Spalletti.

"Una decisione ineccepibile"

"Quello fischiato a Giroud e che ha quindi condotto all'annullamento della rete di Kessié a caldo per molti era un fuorigioco dubbio, ma a mente fredda tutti, tra addetti ai lavori e non, si sono trovati d'accordo con la decisione dell'arbitro Massa: una presa di posizione che parla anche per me". Neanche una vittoria così importante e il conseguente ritorno del Napoli al secondo posto in classifica hanno tuttavia restituito il pieno sorriso a uno spogliatoio ancora faldiciato dalle assenze. "Sappiamo della positività al Covid di Insigne ed è sempre un grande dispiacere non avere a disposizione giocatori così importanti: chi ci sarà dovrà comunque dare il massimo in una partita che si preannuncia durissima e per farlo sarà necessario dimenticarsi del successo di Milano". Proprio nel capoluogo lombardo, in occasione del match con l'Inter, si registra di fatto l'ultima apparizione finora di Osimhen, che oggi ha ribadito - casomai ce ne fosse ancora bisogno - il desiderio di partecipare alla Coppa d'Africa: un'insidia ulteriore sul cammino del Napoli. "Prendere eventuali decisioni sulla regolarità di questa competizione in piena pandemia non spetta a me: posso solo limitarmi a dire che in quel periodo non vedrò nello spogliatoio delle autentiche colonne della squadra e che quindi ci mancheranno dei punti di riferimento fondamentali".

La rivincita dei comprimari

Prima di qualsiasi ragionamento futuro c'è però da superare senza troppe ansie l'ostacolo Spezia. "Vogliamo tornare a vincere anche in casa ma non sarà semplice: nell'ultimo match, quello contro l'Empoli, per esempio ho avuto un'ottima impressione dai liguri". Per evitare brutte sorprese Spalletti potrà contare anche su diversi comprimari che pian piano si stanno ritagliando un ruolo di rilievo nel Napoli. "Juan Jesus sta crescendo tanto, ma preferisco non concentrarmi sui singoli altrimenti bisognerebbe mettere in evidenza anche le prestazioni di Petagna, Anguissa o Lozano. Per non parlare di Lobotka, che si sta rivelando un regista molto forte: senza dimenticare che in quel ruolo possiamo schierare anche Fabian Ruiz quando ovviamente è a disposizione".

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