22 dic 2021

Napoli-Spezia 0-1, terza sconfitta interna di fila per gli azzurri

Un autogol di Juan Jesus gela ancora il Maradona e i partenopei, che scivolano a -7 e -3 da Inter e Milan

giusy anna maria d'alessio
Sport
La delusione di Luciano Spalletti (Ansa)
La delusione di Luciano Spalletti (Ansa)

 

Napoli, 22 dicembre 2021 - Lo Spezia ha aperto e chiuso il 2021 del Napoli e lo ha fatto sempre battendo al Maradona gli azzurri, che incassano la terza sconfitta interna di fila a causa dell'autogol messo a referto al 38' da Juan Jesus. Prima e dopo questo evento sfortunato (non una novità ultimamente a Fuorigrotta) i partenopei ce la mettono tutta per cercare un successo che avrebbe disegnato una classifica diversa da quella attuale in cui a spadroneggiare sono Inter e Milan, rispettivamente a +7 e +3. E alla ripresa del campionato all'orizzonte c'è una Juventus in nettissima ripresa. I liguri chiudono invece l'anno con un insperato +5 sul Genoa terzultimo e nel prossimo turno dovranno vedersela con il Verona: con o senza in panchina un Thiago Motta fino a poche ore fa, cioè prima dell'impresa di stasera, già virtualmente esonerato?

Primo tempo

 

Il Napoli fatica a costruire occasioni degne di nota: al 27' a provarci è Politano, il cui mancino colpisce solo l'esterno della rete. Al 31' non ha fortuna neanche Rrahmani, murato sugli sviluppi di un corner: poco dopo non ha fortuna neanche Mertens, che nel giro di pochi secondi prima sollecita i riflessi di Provedel con un affondo dalla sinistra e poi, con un destro dal limite, sfiora il palo. Tutto sembra fare da antipasto al gol degli azzurri, ma a segnare a sorpresa è lo Spezia: è il 38' e Juan Jesus, nel tentativo di anticipare Manaj sugli sviluppi di una punizione, deposita la sfera nella propria porta. Il Napoli non ci sta e torna a caricare a testa bassa: al 42' Zielinski cerca di rompere l'incantesimo, ma Nikolaou spazza via la palla e salva i suoi, che in maniera anche piuttosto fortunata rientrano negli spogliatoi in vantaggio.

Secondo tempo

 

Gli azzurri continuano ad attaccare all'alba della ripresa, ma al 49' la botta al volo di Lozano non ha fortuna. Al 56' si rivede in attacco lo Spezia con Amian, che tira da buona posizione senza precisione. Sul ribaltamento Anguissa mette in area un pallone molto insidioso intercettato in maniera provvidenziale da Maggiore. Col passare dei minuti il forcing del Napoli si fa furioso: prima Mario Rui (diffidato e ammonito, salterà il match contro la Juventus) e poi Politano e Lozano cercano il bersaglio grosso ma sulla loro strada trovano i difensori ospiti, con in particolare Erlic sugli scudi. Al 73' torna protagonista Lozano e stavolta c'è bisogno dei guantoni di Provedel per mantenere immutato il vantaggio: il portiere spezzino si ripete all'84' su Di Lorenzo e in pieno recupero sulla botta dal limite di Anguissa. All'ultimo secondo poi ci si mette la traversa a dire di no al colpo di testa di Elmas e alle speranze di rimonta del Napoli, che incassa la terza sconfitta interna consecutiva e vede le milanesi allontanarsi in classifica.

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