Luciano Spalletti (Ansa)
Luciano Spalletti (Ansa)

Napoli, 29 settembre 2021 - Vincere anche in Europa League dopo i tanti successi già collezionati in campionato: il Napoli non vuole fermarsi e, anzi, sogna di impreziosire l'ottimo pareggio rimediato a Leicester battendo tra le mura amiche lo Spartak Mosca, un avversario di cui Luciano Spalletti non si fida.

Le parole di Spalletti

 

Nella conferenza stampa della vigilia il tecnico toscano ha innanzitutto sottolineato le insidie nascoste in una gara solo all'apparenza semplice. "Vengono da una sconfitta immeritata all'esordio contro il Legia Varsavia: per loro sarà una sfida da dentro o fuori, senza contare che in Russia hanno molto a cuore l'Europa League, in particolare quando di fronte ci sono squadre italiane". Prima del futuro, Spalletti ci ha tenuto a fare un passo indietro tornando al match col quale il suo Napoli ha aperto il proprio cammino nella competizione continentale. "A Leicester siamo stati bravi a non farci abbattere dagli episodi e dalla sfortuna: carattere e mentalità devono sempre accompagnarci perché solo così riusciremo a vincere senza fare troppi calcoli". Insomma, la giostra di Spalletti è solo ai primi giri: giri che tra l'altro stanno entusiasmando la piazza e anche il diretto interessato. "Mi sto divertendo soprattutto perché finora è sempre andata bene. Allo stesso tempo, non mi piace guardare troppo oltre: la partita di domenica per esempio è ancora lontana, ma ovviamente qualche cambiamento nella formazione lo faremo. Ad aiutarci - continua il tecnico toscano - ci sono anche le 5 sostituzioni, che rendono ogni gara incerta fino alla fine". A proposito di possibili riserve di lusso: quali sono le condizioni di Lozano? "Quest'estate non ha potuto allenarsi a causa del grave infortunio rimediato, ma lo vedo felice e sereno proprio come Osimhen: entrambi mi danno l'idea di essere nell'ambiente giusto".

Le parole di Insigne



Ambiente che da sempre è la casa naturale di Lorenzo Insigne, il capitano 'precario' del Napoli a un passo da diversi primati. "E' vero, mi sto avvicinando alle reti realizzate da gente del calibro di Maradona, Hamsik e Mertens, oltre ad aver tagliato il traguardo delle 400 gare in azzurro, ma per il momento preferisco pensare solo al campo e ad aiutare la squadra: del resto se ne occupano il mio agente e il presidente". Le priorità, per Insigne e per l'intero Napoli, ad oggi sono altre. "Siamo ancora arrabbiati per non essere andati in Champions League: stiamo provando a incanalare questi sentimenti per raggiungere qualcosa di importante quest'anno".

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