Luciano Spalletti (Ansa)
Luciano Spalletti (Ansa)

Napoli, 23 ottobre 2021 - Una partita nella partita: è questo il mood di Luciano Spalletti alla vigilia del suo ritorno a Roma, stavolta da allenatore di un Napoli chiamato a confermare quanto di buono fatto finora anche in una partita resa ancora più difficile dai fatti di Conference League.

Il condominio più ambito

 Il pesante 6-1 incassato dai giallorossi contro il Bodo/Glimt rischia di rendere le cose ancora più difficili per gli azzurri: è proprio da questo punto che comincia la conferenza stampa della vigilia del tecnico toscano. "Affrontarli dopo una sconfitta così pesante non sarà un bene per noi, così come non lo è stato per loro quella sera: sono però convinto che un grande allenatore come José Mourinho sappia quali tasti toccare per far risollevare i suoi. Tuttavia, al di là dell'accoglienza che riceverò dall'Olimpico, per me la Roma non sarà mai una nemica: domani vivrò una gara in cui si affronteranno due parti di me - continua Spalletti - ma ovviamente farò di tutto affinché a spuntarla sia la mia squadra". Squadra che potrebbe avere sui propri piedi l'assist perfetto per estromettere forse definitivamente dai piani altissimi della classifica una diretta concorrente. "Siamo tanti inquilini che vogliono vivere nel condominio più ambito, quello per andare in Champions League: a prescindere da cosa accadrà nel breve termine, tutti resteranno in corsa in tal senso, mentre per il resto se ne parlerà strada facendo".

Osimhen l'arma in più

 

In realtà di quel resto, ossia lo scudetto, all'ombra del Vesuvio se ne parla da un bel po' e non potrebbe essere altrimenti alla luce del cammino finora perfetto del Napoli in campionato: il tutto a pochi mesi dall'insediamento in panchina di Spalletti. "Sto ricevendo ottime risposte sia dalle partite sia dagli allenamenti: proprio nella fase di preparazione noi spendiamo tanto tempo ed energia e finora i frutti raccolti ci stanno dando ragione". Al di là dei meriti del tecnico toscano, sicuramente avere una cartuccia da sparare del calibro di Victor Osimhen rende la vita più semplice. "In ogni partita può darci qualcosa di importante: lo si è visto anche giovedì sera contro il Legia Varsavia, quando il suo ingresso dalla panchina ha scosso pure i compagni. In generale, dovremo essere bravi a pilotare fin da subito la sfida per evitare qualsiasi trappola: le insidie comunque non mancheranno visto che di fronte avremo una formazione molto forte e ben allenata - conclude Spalletti - ma sono sicuro che la mia squadra saprà quale strada percorrere e cosa fare".

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