21 apr 2022

Napoli, Meret: "Nessuna resa per lo scudetto, a Empoli per ripartire"

Il friulano non si arrende per il titolo: "In casa fatichiamo troppo, ma possiamo ancora fare un regalo a società e tifosi"

giusy anna maria d'alessio
Sport
Alex Meret (Ansa)
Alex Meret (Ansa)

Napoli, 21 aprile 2022 - Dopo l'ennesimo infortunio stagionale (e in generale della sua avventura in azzurro) Alex Meret aveva ritrovato il posto nella porta del Maradona in occasione della recente sfida contro la Roma: quella che rischia di aver inferto al Napoli un colpo pesantissimo in ottica scudetto. E' inevitabilmente proprio da questo tasto dolente che è cominciata la chiacchierata del friulano ai microfoni di Radio Kiss Kiss.

Niente resa

 "Fa male perdere punti così: eravamo nel recupero e la vittoria era a un passo, ma bisogna accettarlo e andare avanti". Anche perché non si è trattato della prima volta in cui i partenopei hanno steccato a Fuorigrotta. "Non so spiegarmi tutte queste difficoltà in casa, dove quando giochiamo respiriamo sempre una bellissima atmosfera. Sicuramente non è colpa dei tifosi: non ci mettono pressione e, anzi, per l'amore col quale ci sostengono meriterebbero soddisfazioni che speriamo di dar loro presto". Prima però c'è da risolvere al Castellani l'insidiosa pratica Empoli. "Andremo lì con la nostra consueta voglia di vincere. Veniamo da due partite non andate come volevamo - ammette Meret - ma questo non deve abbatterci: adesso è arrivata l'ora di tirare fuori tutte le energie che ci sono rimaste". Chissà com'è messo al riguardo capitan Insigne, le cui lacrime dopo il deludente pareggio con la Roma a molti tra tifosi e addetti ai lavori sono sembrate il simbolo della resa quasi definitiva dell'intero Napoli. "In realtà penso che abbia pianto solo per la grande occasione persa: non è il momento di mollare perché provando a vincerle tutte possiamo sempre sperare che succeda qualcosa di bello per noi, per lo staff e per un'intera città".

Doppio futuro azzurro

 L'impressione è che l'uomo giusto per suonare la carica in casa Napoli sia Osimhen. "E' un grandissimo giocatore dalle qualità impressionanti e dal potenziale ancora enorme: da qui alla fine potrà darci una grossa mano". Il baluardo principale della corsa scudetto resta però Spalletti, che per i pali azzurri tuttavia sembra avere altre priorità rispetto a Meret. "Tra noi c'è un rapporto normale: io mi metto a disposizione e lavoro al massimo per farmi trovare pronto, ma è ovvio che le scelte spettino a lui". A tal riguardo il pensiero va inevitabilmente al futuro a lungo termine. "Io mi vedo ancora qui perché mi trovo bene sia con la società sia nella città. Inoltre - conclude il friulano - mi piacerebbe avere più spazio nella Nazionale, la cui eliminazione dal Mondiale mi ha addolorato molto".

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