Carlo Ancelotti (LaPresse)
Carlo Ancelotti (LaPresse)

Napoli, 12 gennaio 2019 - La prima conferenza di Carlo Ancelotti nell'anno nuovo è l'occasione per presentare innanzitutto l'ottavo di finale di Coppa Italia contro il Sassuolo, senza però tralasciare temi di attualità come il razzismo negli stadi e il mercato.

ALLAN FUORI - "Il problema di certi comportamenti sembra legato solo al Napoli, ma non è così: è una situazione che tocca tutt'Italia, come si è evinto dalla sollevazione popolare che c'è stata. Non abbiamo la pretesa di cambiare i regolamenti, ma solo di far rispettare quanto già esistente. Dal giorno della partita con l'Inter ne ho sentite tante sull'argomento - continua il tecnico azzurro - ma l'unica certezza è che c'è poco da ridere". I toni si fanno seri anche quando il nome Allan salta fuori per una comunicazione di servizio che, con le sirene del Psg in atto, fa quasi scalpore. "Il brasiliano domani non ci sarà per un permesso, così come Ospina: non ho paura di perderlo - ammette Ancelotti - anche perché le nostre uscite riguarderanno solo a qualche prestito per snellire la rosa, come Rog. Per il resto, so che la volontà della società è di rimanere competitivi". La crescita del Napoli potrebbe passare anche da qualche giovane promosso in prima squadra. "Per la gara di domani ho convocato Gaetano: mi aveva già impressionato a Dimaro e merita questa chance come giusto premio per le qualità che sta mostrando".

GLI INDISPONIBILI - Chi il settore giovanile azzurro l'ha abbandonato da un bel po' è Insigne, a caccia di un gol che manca ormai da molto tempo. "Dopo la sosta è tornato motivato e punta a ripetere la grande prima parte di girone di andata che ha fatto. E' proprio in questo che deve migliorare: deve essere più continuo". Viste le tante assenze, per liquidare la pratica Sassuolo serviranno l'estro del numero 24 e le reti di Milik. "Verdi non ci sarà per squalifica, mentre per guai fisici resteranno fuori Albiol, Mertens, Hamsik e Chiriches. Potremo contare però su Milik, la cui media realizzativa non mi stupisce: avrebbe segnato anche di più se avesse giocato maggiormente - ammette Ancelotti - ma lo abbiamo gestito. Lo stiamo trattando con un occhio di riguardo e lui sta reagendo bene, ritrovando fiducia". Chissà che non saranno proprio i gol del polacco a riaccendere la passione della piazza partenopea per la Coppa Italia. "E' una competizione a cui teniamo e nella quale basta poco sia per andare avanti che per uscire subito: qui, a differenza del campionato, dipende tutto da noi".