Manuel Locatelli, regista del Sassuolo (Ansa)
Manuel Locatelli, regista del Sassuolo (Ansa)

Napoli, 1 novembre 2020 - Non ci sono Caputo, Berardi e Djuricic ma c'è il vero marchio di fabbrica del Sassuolo: il gioco che prescinde dai singoli. E' così che matura la vittoria a sorpresa dei neroverdi sul campo di un Napoli steso dal rigore trasformato da Locatelli e dallo slalom speciale di Maxime Lopez in pieno recupero. Nel mezzo tante occasioni azzurre, un gol annullato a Manolas per fuorigioco di Osimhen e parecchio nervosismo di quest'ultimo, fattore già emerso anche nella recente notte di Europa League: è la fotografia di un pomeriggio no che arriva come una doccia gelata sui partenopei dopo un inizio di campionato finora perfetto.

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Il primo tempo

Il Sassuolo si fa preferire sul piano del possesso palla, ma il primo guizzo è del Napoli: è il 3' e Fabian Ruiz intercetta un errato disimpegno di Chiriches e serve Mertens, che dai 15 metri incrocia il destro e non va lontano dal bersaglio. I neroverdi continuano a costruire dal basso ma continuano anche a sbagliare: all'11' potrebbe approfittarne Osimhen ma il nigeriano deve fare i conti con i riflessi felini di Consigli. Al 27' torna pericoloso Mertens: il belga riceve un tacco di Di Lorenzo e di prima intenzione è ancora impreciso. Il Sassuolo cresce e si rende insidioso con tanti cross dalla corsia destra, ma si espone poi al contropiede azzurro: al 32' Muldur sbaglia da una rimessa laterale e regala la palla a Osimhen, che però alza troppo la mira della sua conclusione. Poco dopo non ha miglior fortuna Fabian Ruiz, la cui botta è respinta da Consigli, imitato al 43' dal collega Ospina, che con un gran colpo di reni spedisce in corner la conclusione di Boga.

Il secondo tempo

Il Sassuolo rientra in campo con più grinta e al 48' sfiora il punto del vantaggio col tiro a giro di Locatelli. Il Napoli non ci sta e replica sull'asse Hysaj-Osimhen: l'albanese crossa e il nigeriano incorna di poco alto. Al 51' l'ex Lille guadagna una punizione dalla trequarti offensiva che Mertens per poco non trasforma: Consigli vola e si rifugia in angolo. Gli azzurri sono arrembanti ma al 57' a sorpresa la svolta della partita arriva sull'altro fronte: Di Lorenzo rifila ingenuamente un pestone in area a Raspadori e Mariani, con l'aiuto del Var, concede un rigore che sarà realizzato da Locatelli, che spiazza Ospina. Il Napoli cerca la reazione immediata, ma al 66' Mertens al volo spedisce incredibilmente al lato il gran suggerimento di Politano. Gattuso pesca dalla panchina ma occasioni vere non arrivano, almeno fino ai 7' di recupero, quando Manolas pareggia sugli sviluppi di una punizione: tutto viene però vanificato dal fuorigioco di Osimhen, che aveva precedentemente colpito di testa trovando la parata miracolosa di Consigli. L'altra emozione arriva sul fronte opposto: i neroverdi raddoppiano con Maxime Lopez, che scarta Manolas e poi trafigge sia Ospina sia Mario Rui appostato sulla linea. E' di fatto il sigillo di una vittoria pesantissima per il Sassuolo: cade invece a sorpresa il Napoli, che riscopre i vecchi difetti di un attacco dalle polveri bagnate e una difesa non proprio ermetica.

Tabellino

Napoli (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Hysaj (25'st Mario Rui); Fabian Ruiz, Bakayoko; Politano (33'st Zielinski), Mertens (25'st Elmas), Lozano (20'st Petagna); Osimhen. In panchina: Meret, Contini, Malcuit, Demme, Maksimovic, Ghoulam, Rrahmani, Lobotka. Allenatore: Gattuso. 

Sassuolo (3-4-2-1): Consigli; Ayhan, Chiriches (43'st Bourabia), Ferrari; Müldür (36'st Kyriakopoulos), Locatelli, Lopez, Rogerio; Traorè (23'st Defrel), Boga (35'st Obiang); Raspadori (43'st Marlon). In panchina: Pegolo, Turati, Vitale, Peluso, Steau, Piccinini. Allenatore: De Zerbi.

Arbitro: Mariani di Aprilia 5.

Reti: 14'st Locatelli (rig), 50'st Lopez. Note: serata serena, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Locatelli, Manolas, Bourabia, Ospina. Angoli: 12-3 per il Napoli. Recupero: 1', 7'. 

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