25 dic 2021

Napoli, vicino il rientro di Fabian Ruiz

Il lungo infortunio dello spagnolo ha mandato in crisi il centrocampo e l'intera manovra offensiva degli azzurri, chiamati a resistere al ritorno della Juventus

giusy anna maria d'alessio
Sport
Fabian Ruiz (Ansa)
Fabian Ruiz (Ansa)

 

Napoli, 25 dicembre 2021 - Nel lungo elenco di giocatori attualmente ai box ce n'è uno che ruba poco l'occhio ma la cui assenza sta incidendo come un macigno sulla flessione degli azzurri: senza Fabian Ruiz è tutto un altro Napoli.

Il migliore nella metà campo avversaria

 Facile pensare solo al bottino in termini realizzativi (5 reti e 3 assist) messo a referto da un giocatore notoriamente più votato alla fase offensiva, ma in realtà la mancanza dello spagnolo sta finendo per inficiare l'intero gioco dei partenopei. Colpa (o merito) della nuova posizione ricoperta in campo dal classe '96, ormai inserito anche dallo stesso Luciano Spalletti nel novero dei registi. C'è in particolare un dato che avvalora la tesi del tecnico toscano: Fabian, per media di passaggi riusciti a partita nella metà campo avversaria (ben 41), è il leader del campionato. Viene facile quindi da pensare che togliendo questa pedina al Napoli a risentirne sia l'intera manovra offensiva, con gli attaccanti che ricevono meno idee e rifornimenti: oltre ovviamente a mancare un grande stoccatore da fuori area. Insomma, mentre tutti parlano della partenza degli africani, pronti a vivere uno dei tornei più contestati dei tempi recenti, il Napoli, pur pagando un dazio di ben 4 giocatori (Koulibaly, Osimhen, Anguissa e Ounas), può sorridere per l'imminente rientro dello spagnolo, il signore (nascosto) del centrocampo. A fare le veci del classe '96', soprattutto in termini realizzativi, ci sono stati Zielinski ed Elmas: senza il loro apporto in termini di gol, assist e leadership, oggi forse gli azzurri, a lungo primi in solitaria o in coppia col Milan, sarebbero ancora più giù in classifica e magari pure fuori dall'Europa League.

Scadenza vicina

Certezze al riguardo ovviamente non ce ne sono, così come non si può essere sicuri che basti il solo ritorno di Fabian in mezzo al campo, unito a un periodo di riposo, per ridare slancio al Napoli, chiamato dopo la sosta a resistere alla ritrovata verve dalla Juventus. Da proteggere, in attesa magari di tempi migliori per tentare la rimonta su Inter e Milan in ottica scudetto, c'è la zona Champions League, quell'obiettivo minimo stagionale che consentirebbe al Napoli di non rischiare di dover sacrificare qualche pezzo grosso della rosa la prossima estate. Tra i maggiori indiziati c'è proprio Fabian, il cui contratto andrà in scadenza a giugno 2023: una deadline sempre più vicina che già ora preoccupa il club partenopeo, figurarsi qualora lo spagnolo si confermasse determinante anche nel girone di ritorno.

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