Fonseca sulla panchina della Roma
Fonseca sulla panchina della Roma

Roma, 4 luglio 2020- Dopo l'inaspettata sconfitta in casa contro l'Udinese, la Roma è pronta a sfidare il Napoli: gli azzurri sono distanti soltanto 3 punti e con Gattuso alla guida sono riusciti a recuperare una situazione di classifica davvero difficile, oltre a vincere la Coppa Italia contro la Juventus.

E Paulo Fonseca conosce bene il valore dei suoi avversari: "Hanno più fiducia, sono diversi. E’ una squadra che sta bene e sta giocando bene. Hanno perso l’ultima partita contro l’Atalanta, ma mi aspetto una squadra forte e con voglia di vincere domani". Vietato sottovalutare gli avversari, anche perché i giallorossi hanno alle spalle due sconfitte consecutive e non intendono aggravare il bilancio e perdere anche il treno che porta all'Europa League, dopo aver abbandonato quasi definitivamente il sogno Champions.

Ancora una volta l'allenatore portoghese invita tutti a restare concentrati sulla prossima partita, senza fare bilanci affrettati sulla stagione che non si è ancora conclusa. La priorità è ovviamente quella di vincere a Napoli e per farlo Fonseca potrebbe adottare la difesa a 3: "Come ho detto sempre, noi abbiamo sempre lavorato su due sistemi e possiamo giocare con la difesa a tre o a quattro. Devo dire che però è lo stesso, le marcature preventive non sono state un problema nelle prime due partite, in quella contro l’Udinese sì, ma avevamo un giocatore in meno. Facciamo sempre la marcatura preventiva in tre, senza un giocatore abbiamo rischiato di più nella seconda parte. Possiamo giocare con entrambi i sistemi. Come ho detto abbiamo la possibilità di giocare con due sistemi, vediamo domani". 

Resta in bilico anche l'undici titolare: "Dzeko giocherà domani, non ha giocato l’altra partita. Mkhitaryan è un’opzione forte, Carles Perez vediamo come sta. Ha giocato bene e corso molto, ma vediamo come sta fisicamente, perchè abbiamo giocato solo due giorni fa. Sono opzioni": E per finire, l'allenatore rivolge un pensiero ai suoi tifosi preoccupati: "Dobbiamo lavorare, questo non è un momento di pensare che abbiamo fatto tutto. Dobbiamo lavorare. Ho sentito sempre il supporto dei tifosi ed è normale che non sono soddisfatti dopo queste partite, come me. Quello che dobbiamo fare è giocare per vincere, con cattiveria, per i nostri tifosi".