Gennaro Gattuso (Ansa)
Gennaro Gattuso (Ansa)

Napoli, 25 novembre 2020 - Vincere per continuare a sognare in Europa League ma anche per scacciare le critiche e chiudere l'emorragia di risultati al San Paolo: contro il Rijeka il Napoli si gioca una bella fetta di stagione soprattutto alla luce delle polemiche emerse di recente che hanno fatto emergere dei presunti nervosismi all'interno dello spogliatoio azzurro.

Le parole di Gattuso

La chiacchierata di Gennaro Gattuso con i giornalisti, come da previsioni, si è aperta proprio con questo argomento, con tanto di (parziali) smentite di rito. "Quello che ho letto in questi giorni non corrisponde appieno alla verità: ho parlato alla squadra, ma non abbiamo litigato. Ci siamo confrontati su ciò che c'è, come impegno e appartenenza e ciò che invece manca: ad esempio spesso ci sediamo quando giochiamo bene e non riusciamo più ad annusare il pericolo che inevitabilmente può arrivare nell'arco di una partita". Ringhio articola meglio la sua tesi spegnendo ulteriori venti di tempesta emersi nei giorni scorsi. "Con quanto accade in campo non c'entrano vicende esterne e parlo soprattutto di quelle economiche: con me chi cerca alibi di questo genere resta fuori, anche perché siamo molto tutelati sotto l'aspetto finanziario. Dobbiamo pensare solo a fare bene come in effetti avviene già normalmente: molte persone - continua Gattuso - forse immaginano un Napoli incapace di perdere o che deve fare 130 punti, ma la verità è diversa. Siamo forti, ma ci serve più malizia". E forse anche un diverso approccio alle gare, alla luce di una statistica particolare. "So che nelle ultime 7 sfide siamo andati sotto per 5 volte: è un dato che fa riflettere e che in effetti trova riscontro in alcuni inizi di partite che abbiamo sbagliato, com'è successo anche con il Milan".

Le parole di Koulibaly

 Il microfono passa poi a Kalidou Koulibaly che, proprio come il suo allenatore, risponde in maniera costruttiva alle critiche. "Sappiamo che abbiamo steccato una sfida importante: abbiamo sbagliato nella mentalità e, nello stesso tempo, non siamo stati fortunati negli episodi. Su tutte queste cose dovremo lavorare, così come su qualche errore difensivo di troppo: per quanto riguarda Ibrahimovic, devo ammettere che marcarlo è molto difficile, mentre sul terzo gol subito contro il Milan la squadra era ormai sbilanciata". Infine un segnale di distensione tra il senegalese e Gattuso. "Non c'è alcun problema con il mister, che sa che siamo a sua completa disposizione e che ogni sua parola per noi è fonte di ulteriori motivazioni".

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