Rijeka-Napoli, la gioia di Demme dopo il gol dell'1-1 (Ansa)
Rijeka-Napoli, la gioia di Demme dopo il gol dell'1-1 (Ansa)

Fiume (Croazia), 5 novembre 2020 - La Dea Bendata in Europa League tifa Napoli e in particolare Politano: la scorsa settimana a stendere la Real Socieadad era stata una conclusione deviata proprio dell'ex Inter, che oggi ha propiziato l'autorete di Braut che, complice il gol a chiusura di primo tempo di Demme, contribuisce a stendere un Rijeka a tratti dominante. I croati si sono fatti preferire in particolare nella frazione iniziale, trovando con Muric la rete del momentaneo vantaggio: a favorire i padroni di casa è stato soprattutto l'atteggiamento degli azzurri, attualmente primi nel Gruppo F.

Primo tempo

Il primo tentativo è del Rijeka, che al 4' si fa vedere con Menalo: sulla conclusione dai 20 metri del numero 17 è attento Meret. E' il preludio al gol del vantaggio dei padroni di casa che arriva al 13', quando Kulenovic in ripartenza lancia Muric, che di prima trafigge il portiere azzurro. I croati non sono sazi e sfiorano il bis in più di un'occasione: si comincia col tacco di Menalo, con Meret che viene salvato in angolo da una deviazione. Sugli sviluppi Muric cerca direttamente la porta: l'estremo difensore del Napoli deve indietreggiare per evitare di subire il raddoppio. Il Rijeka, che nel frattempo perde proprio Muric per infortunio, torna pericoloso al 25', quando Kulenovic salta Di Lorenzo e Koulibaly ma non Meret, che respinge: sul tap-in seguente il numero 99 spara alto. Al 37' si vede finalmente il Napoli: il protagonista è Mertens, che sugli sviluppi di un corner si ritrova sui piedi una palla molto invitante che tuttavia non riesce a scaraventare in porta. La missione riesce al 43' a Demme, che con una zampata felina capitalizza al meglio un cross basso proprio del belga. Sull'onda dell'entusiasmo gli azzurri vanno a caccia addirittura del sorpasso con Politano, ma la mira del mancino dell'ex Inter non è precisa.

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Secondo tempo

Proprio come successo per la frazione precedente, è il Rijeka a farsi preferire nei primi minuti: la prova arriva al 49', quando Menalo, servito da Yateke dopo un pasticcio tra Koulibaly e Lobotka, tira a giro e colpisce il palo alla sinistra di Meret. Il Napoli replica al 53' sull'asse Mertens-Elmas, con quest'ultimo che calcia trovando la replica di Nevistic, che al 57' respinge sulla traversa una gran punizione dal limite del belga. Al 59' ci riprova ancora Elmas con una girata su sviluppi di un corner: la palla esce di un soffio. Al 62' ci pensa Braut a sistemare le cose per gli azzurri spingendo nella sua stessa porta una conclusione non proprio irresistibile di Politano. I ritmi calano e neanche la girandola delle sostituzioni li ravviva: tra i volti nuovi c'è Zielinski, che all'87' vede Nevistic replicare con un miracolo alla sua botta di prima. Ci prova poi Mertens, ma la mira del belga sembra essersi inceppata: poco male per il Napoli, che porta a casa il bottino pieno nonostante una prova tutt'altro che convincente.

Rijeka-Napoli 1-2, il tabellino

RJIEKA (5-4-1): Nevistic; Tomecak, Joao Escoval, Velkoski, Smolcic, Braut (19' st Stefulj); Muric (24' st Yateke, 19' st Raspopovic), Cerin, Loncar, Menalo; Kulenovic. A disp.: Nwolokor, Prskalo, Galovic, Putnik, Anastasio, Lepinjica. Allenatore: Rozman.

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui (35' st Ghoulam); Lobotka (15' st Insigne), Demme, Elmas (14' st Ruiz); Politano (24' st Lozano), Petagna (35' st Zielinski), Mertens. A disp.: Contini, Ospina, Hysaj, Manolas, Rrahmani, Bakayoko. Allenatore: Gattuso.

Arbitro: Mattias Gestranius (Finlandia).

Reti: 11' pt Muric, 43' pt Demme, 17' st aut. Braut.

Note: serata serena, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Politano, Smolcic, Braut, Koulibaly. Angoli: 3-8. Recupero: 3'; 3'.