Gennaro Gattuso (Ansa)
Gennaro Gattuso (Ansa)

Napoli, 9 dicembre 2020 - Una partita che vale già una bella fetta di stagione: non ci sono altri modi per definire Napoli-Real Sociedad, in programma giovedì 10 dicembre alle 18.55 in quello che è diventato ufficialmente lo Stadio Diego Armando Maradona. A presentare un match letteralmente da dentro o fuori ci hanno pensato Gennaro Gattuso e Piotr Zielinski nella consueta conferenza stampa della vigilia.

Le parole di Zielinski

Ad aprire la chiacchierata davanti a microfoni e taccuini è stato il centrocampista polacco, felice così come tifosi e addetti ai lavori del suo recente rendimento nel nuovo ruolo. "Sulla trequarti mi sto trovando bene, ma io cerco di dare il massimo a prescindere: mi sento meglio e sto recuperando dal punto di vista fisico, perché so che devo ancora crescere". Il discorso si può estendere a tutti gli azzurri, reduci comunque da due ottimi poker consecutivi in campionato. "Abbiamo battuto 4-0 sia la Roma sia il Crotone: sono risultati che ci danno tanta fiducia in vista della partita di domani in cui faremo di tutto per strappare il pass per i sedicesimi". Per andare avanti in Europa League il Napoli ha a disposizione due risultati su tre: un dato che tuttavia non basta a tranquillizzare Zielinski, che non si fida totalmente degli spagnoli. "Ultimamente nella Liga stanno faticando - ammette il polacco - ma restano una squadra molto forte e ricca di qualità: sia per noi sia per loro sarà una sfida importantissima e noi ci arriviamo nelle migliori condizioni possibili".

Le parole di Gattuso

La parola passa a Gattuso, che si accoda al discorso aperto dal suo giocatore: la Real Sociedad è in difficoltà, ma è sempre temibile. "Stiamo parlando di una formazione ancora imbattuta in campionato: in generale, nel nostro girone non abbiamo trovato alcun anello debole. Basti pensare al Rijeka, sulla carta la meno forte, che ha creato problemi a tutti". Se gli altri viaggiano su ottimi binari, anche il Napoli ha motivi per sorridere: uno in particolare su tutti. "Sono felice del rendimento di Insigne e che stia segnando spesso - ammette Gattuso - ma non è per questo che voglio vederlo più contento: deve essere entusiasta di venire al centro tecnico ad allenarsi, ma queste cose le sa bene perché, alla luce del nostro rapporto schietto, gli dico tutto di persona". Infine, un commento su un debutto speciale. "Domani sarà la prima nello Stadio Maradona: proviamo emozione e senso di responsabilità, oltre a sentire il peso di una partita fondamentale per il prosieguo della nostra stagione".

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