Matteo Politano (Ansa)
Matteo Politano (Ansa)

Napoli, 18 novembre 2021 - Mentre Hirving Lozano dichiara (salvo poi ritrattare tutto via social) di ambire a un club più importante, Matteo Politano, l'altro signore della corsia destra del Napoli, preferisce concentrarsi su un presente molto interessante: è proprio da questo argomento che si è aperta la chiacchierata dell'esterno a Radio Kiss Kiss.

Gara da ex

 "Siamo carichi: è da due settimane che prepariamo questa partita e ora che rientreranno anche tutti i giocatori impegnati con le rispettive Nazionali potremo farlo ancora meglio". Quando per 'questa partita' si intende quella contro l'Inter allora di banale non c'è nulla: soprattutto per chi della suddetta sfida è anche un ex. "Quando il Meazza è pieno sa farsi sentire: sarà un match molto duro contro una squadra attualmente un po' attardata in classifica ma sempre molto pericolosa in ottica scudetto. L'obiettivo sarà vincere - ammette Politano - ma pure il pareggio potrebbe essere un buon risultato perché significherebbe tenerli ancora a distanza in graduatoria". Idee chiare quelle dell'esterno romano, tra l'altro non l'unico ex della gara in programma domenica domenica alle 18:00. "Qui, dopo la nostra comune esperienza in nerazzurro, ho ritrovato uno Spalletti molto carico ed entusiasta: è un grande lavoratore e la domenica spesso raccoglie i frutti. Nel caso del Napoli mi piace sottolineare la solidità difensiva: prendiamo pochi gol - continua Politano - anche grazie alla consapevolezza che davanti abbiamo tanta qualità e prima o poi uno noi lo facciamo sempre". Tra le bocche da fuoco più attese ce n'è una che quest'anno, soprattutto su azione, sta facendo parecchia fatica. "Per lo spogliatoio Insigne, così come Koulibaly, è un punto di riferimento: è uno che scherza sempre ma quando si arrabbia si fa sentire".

Il mese della verità

 Insomma, il gruppo azzurro è unito e coeso: ci sarà bisogno di tutto ciò e di molto altro nel ciclo di ferro che attende il Napoli nelle prossime settimane. "Ci aspetta un mese di fuoco sia in campionato sia in Europa League: dovremo affrontare molte battaglie dopo le quali sapremo qualcosa in più sulle nostre ambizioni. Intanto c'è da pensare alla partita di domenica, che arriverà dopo la sosta: un'insidia in più da superare". Infine un accenno alle rivali per lo scudetto di cui forse si parla troppo poco. "Non ci siamo solo noi e il Milan: ci sono anche squadre forti come la Roma, l'Atalanta, la Juventus e la stessa Inter. In generale direi che è ancora presto per dare credito alla classifica".

Leggi anche - Napoli, esodo Coppa d'Africa: Spalletti studia le soluzioni