Victor Osimhen (Ansa)
Victor Osimhen (Ansa)

Napoli, 14 agosto 2021 - E' con un poker rifilato al Pescara che si chiudono il ritiro di Castel di Sangro e in generale la lunga estate del Napoli, in gol con Osimhen, Insigne, Ounas e Zedadka. Per gli azzurri il cammino nelle amichevoli si conferma dunque perfetto: un ruolino che ora dovrà essere mantenuto anche nelle gare ufficiali, con il Venezia che si staglia all'orizzonte per la prima giornata di campionato.

Primo tempo

Il Napoli sblocca la contesa già al 9', quando Osimhen deve solo spingere in porta un pallone precedentemente lavorato da Politano per Insigne. Il Pescara non ci sta e al 14' colpisce la parte alta della traversa con Frascatore, bravo a farsi valere di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Il momento critico per gli abruzzesi non è finito, visto che al 16' viene comminato un rigore dopo un brutto fallo in area subito da Elmas, servito da Osimhen dopo una buona palla recuperata: della battuta se ne incarica Insigne, che non sbaglia. Al 20' il protagonista è ancora Osimhen, che parte in progressione e tira dopo un paio di finte: il suo destro termina di poco fuori. Al 25' è ancora peggiore la mira di Fabian Ruiz, che praticamente da zero metri spreca un bel suggerimento di Elmas, forse il migliore dei suoi nel primo tempo. Per trovare invece altre tracce di Pescara in zona offensiva bisogna aspettare il 43', quando Zappella cerca di sfruttare un rinvio corto di Mario Rui: il massimo che raccoglie è tuttavia una rimessa dal fondo per gli azzurri.

Secondo tempo

 

Il copione non cambia all'alba della ripresa, quando prima Osimhen sfiora il tris di testa e poi, al 47', lo trova Ounas con una grande azione: l'algerino ruba la sfera all'altezza della mediana, evita il ritorno di un avversario e, arrivato a tu per tu con il portiere, lo batte da posizione defilata. Proprio l'estremo difensore degli abruzzesi tra il 52' e il 68' evita che il passivo per i suoi si dilati: buoni gli interventi in particolare su Insigne, Osimhen e il neo entrato Petagna. A firmare il poker al 78' è un altro ingresso dalla panchina: si tratta di Zedadka che, all'altezza del secondo palo, spinge in rete un cross di Malcuit. All'81' Ounas potrebbe arrotondare il punteggio al termine dell'ennesima azione personale ma stavolta il portiere del Pescara si salva: il duello si ripropone all'85' e all'88' e l'esito è il medesimo. L'ultima occasione è invece firmata da Koulibaly, che svetta in area dagli sviluppi di un corner ma non riesce a inquadrare lo specchio.

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