Nicolas Pépé, 24 anni
Nicolas Pépé, 24 anni

Napoli, 12 luglio 2019 - Bocciato (almeno a parole) Mauro Icardi, incassato il rifiuto di Rodrigo e ancora lontano (per il momento) James Rodriguez dopo la dura presa di posizione del Real Madrid, il Napoli si guarda intorno e adocchia un nuovo obiettivo per l'attacco, che tra l'altro piace a mezza Europa.

65 MILIONI PER L'IVORIANO - Si tratta di Nicolas Pépé, 24enne ivoriano che nella scorsa stagione al Lille ha brillato mettendo a referto 22 reti e 11 assist: un bottino non da poco che infatti ha catturato l'attenzione di Paris Saint-Germain, Liverpool, Bayern Monaco, Lione, Everton e, in Italia, dell'Inter prima che l'ammiccamento con Romelu Lukaku entrasse nel vivo. A questi top team nelle ultime ore si è aggiunto il Napoli, intrigato non solo dai numeri del classe '95 che, a dispetto della stazza (183 cm per 69 kg), è un'ala veloce capace di adattarsi a punta centrale senza tuttavia disdegnare di partire sempre da posizione defilata. La corsia preferenziale di Pépé è per l'esattezza quella di destra, dove nel roster partenopeo scorrazza José Callejon, che troverebbe così una valida alternativa per rifiatare ogni tanto. Insomma, un ottimo prospetto con però un grosso "difetto": il Lille valuta l'ivoriano non meno di 65 milioni, una valutazione destinata a lievitare di rilancio in rilancio in quella che sarà una vera e propria asta internazionale. Il Napoli vi parteciperà? Molto dipende da come evolverà il mercato per quanto riguarda il pacchetto avanzato. L'eventuale arrivo di James Rodriguez probabilmente non rappresenterebbe l'unico colpo in attacco, perché nonostante le smentite di rito Carlo Ancelotti una nuova punta dal gol facile la desidera e l'istinto da bomber di Pépé sembra aver fatto breccia anche nell'allenatore emiliano.

ICARDI SOTTOTRACCIA - La fase di stallo confermata ieri dalle parole dello stesso Aurelio De Laurentiis però non deve trarre in inganno. Il club partenopeo continua a lavorare sottotraccia sia per il fantasista colombiano sia per Icardi, per il quale il patron sta utilizzando una strategia simile a quella che ha portato si è rivelata vincente per Kostas Manolas: in pubblico il giocatore viene anche ridimensionato (con buona pace dell'autostima del diretto interessato) pur di far abbassare il prezzo e rinforzarsi a prezzo di saldo. O quasi, perché per accaparrarsi Maurito serviranno comunque non meno di 50 milioni, specialmente qualora la Juventus - meta preferita dall'argentino - proseguisse nella sua opera di disturbo.